Eremo di Santa Lucia, partono la messa in sicurezza e il recupero degli affreschi
Eremo di Santa Lucia, restauro e sicurezza: consegna dei lavori a Fano Adriano
Consegnati i lavori dell’Eremo di Santa Lucia a Fano Adriano, finanziati nell’ambito del PNRR.
Austero, edificato sul colle di San Marcello vicino a Fano Adriano, l’Eremo di Santa Lucia (o dell’Annunziata) è da secoli luogo di eremitaggio e pellegrinaggi. Viene menzionata la sua esistenza in documenti del 1473 e probabilmente (anche per il nome del paese, dal latino Fanum, ossia tempio) questa chiesa-romitorio è sorta sui resti di un tempio pagano o, per la sua posizione, su quelli di una fortificazione medievale.
L’Eremo si compone di un’unica aula con annessa un vano adibito a casa dell’eremita e ad un ulteriore spazio aperto posto dietro l’altare. L’aula è divisa in due navate da una serie di arcate in pietra a tutto sesto e conserva un altare datato 1785 e un notevole ciclo di affreschi. Ed è proprio la conservazione delle superfici decorate, per recuperarne la leggibilità mettendole in sicurezza (in vista delle opere di rifacimento della copertura del complesso), ad essere al centro dei lavori consegnati lunedì 16 marzo, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo.
Si tratta di uno dei uno dei 9 interventi di messa in sicurezza sismica di luoghi di culto di competenza della Soprintendenza nell’ambio del PNRR (M1C3 Investimento 2.4 – Linea di azione 1: Sicurezza sismica nei luoghi di culto), che in questi giorni si stanno man mano concretizzando.







