L’Associazione Nazionale Alpini celebra la Giornata dell’Unità nazionale
Gli Alpini celebrano il 17 marzo e la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera tra memoria storica e servizio alla comunità.
Il 17 marzo gli Alpini celebrano la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, rinnovando l’impegno al servizio della comunità.
Martedì 17 marzo, ottanta Sezioni e quattromila e quattrocento Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini onorano, issando il Tricolore, la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, in ricordo della stessa data del 1861 in cui a Torino nacque il Regno d’Italia.
Una festività civile istituita dalla legge 222/2012 che sottolinea “i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile” per “riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.
Dettato perfettamente sovrapponibile ai valori che sono alla base dell’Associazione, a cominciare dall’impegno nel fare memoria e dall’essere al servizio della comunità. “Lo abbiamo dimostrato anche nelle recenti settimane olimpiche e paralimpiche, con oltre duemila nostri volontari che si sono spesi con passione per far sì che l’immagine del Paese risaltasse nella dovuta dimensione a livello mondiale. E lo abbiamo fatto anche integrandoli con la Joint Task Force della Difesa, preposta all’operatività delle Olimpiadi, dimostrando che i nostri associati sono sempre pronti a rispondere presente al richiamo del Paese, senza nulla chiedere in cambio, in assoluta gratuità: un impegno che ci è stato riconosciuto anche dalla grande stampa internazionale, a suggello di una inedita e riuscita unità di intenti e di azione”, afferma Sebastiano Favero, Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini.
L’Associazione Nazionale Alpini prosegue perciò con identica e immutata determinazione nell’impegno assunto cento e sette anni fa, portando vicinanza e assistenza in qualunque occasione alle comunità, a cominciare dalle situazioni di povertà, calamità naturali, guerre, pandemie o per i grandi eventi.
Il 17 marzo si celebra dunque questa Giornata, avendo sempre presente anche il messaggio tramandato dal “Canto degli italiani” che Goffredo Mameli scrisse e Michele Novaro musicò nel 1847, vera e propria colonna sonora del Risorgimento divenuta poi inno della Repubblica Italiana, resa forte dalla sua Costituzione, presidio irrinunciabile di democrazia e libertà.






