Incendiata l’auto della giornalista Silvia Di Silvio
Paura nella notte tra il 9 e il 10 marzo a Pescara, dove l’auto della giornalista Silvia Di Silvio è stata distrutta dalle fiamme. L’episodio sarebbe di natura dolosa e viene letto come possibile atto intimidatorio. Ferma la condanna e piena solidarietà dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, che chiede tutele e indagini rapide.
Un forte boato nel cuore della notte, poi le fiamme che avvolgono un’auto parcheggiata in strada. Momenti di paura poco dopo la mezzanotte tra il 9 e il 10 marzo in via Fontecchio, a Pescara, dove un veicolo è stato distrutto da un incendio. L’auto appartiene alla giornalista Silvia Di Silvio, che ha raccontato quanto accaduto anche attraverso un video pubblicato sui social. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia scientifica, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nei rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un incendio doloso. Le operazioni per domare le fiamme hanno richiesto diverso tempo e l’episodio ha generato forte preoccupazione tra i residenti della zona. Nel rogo è rimasta danneggiata anche un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze. Si tratta di un mezzo elettrico e, secondo quanto emerso, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi se le fiamme avessero coinvolto in maniera più estesa il veicolo, con possibili rischi per le abitazioni vicine e per l’incolumità di chi si fosse trovato a passare in quel momento. Sull’episodio sono in corso le indagini. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un atto intimidatorio nei confronti della giornalista Silvia Di Silvio.

Un episodio che riporta alla memoria quanto accaduto alcuni anni fa a Sulmona . Nell’agosto del 2019, infatti, l’auto del giornalista Claudio Lattanzio venne distrutta da un incendio. Anche in quel caso si trattò di un fatto particolarmente grave che colpì un professionista che, nel corso del tempo, aveva già ricevuto atti intimidatori legati alla propria attività giornalistica.
A esprimere solidarietà alla collega è anche l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, che ha diffuso una nota ufficiale.
L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo esprime la propria ferma e incondizionata solidarietà alla collega Silvia Di Silvio, giornalista che svolge la propria attività professionale a Pescara, vittima di un vile atto intimidatorio: l’incendio doloso della propria autovettura. L’episodio si inserisce in un contesto già gravemente preoccupante: la collega è da tempo oggetto di atti persecutori. L’incendio dell’automobile rappresenta un’escalation inaccettabile, che configura non soltanto un reato grave contro il patrimonio ma un attacco diretto alla sua incolumità fisica e psicologica. L’Ordine condanna con la massima fermezza questo atto criminale e ogni forma di violenza, intimidazione e molestia nei confronti dei giornalisti. L’Ordine professionale fa appello alle forze dell’Ordine e all’Autorità Giudiziaria affinché intervengano con tempestività e decisione per garantire l’incolumità della collega Silvia Di Silvio con misure di protezione adeguate e immediate; identificare e perseguire con il massimo rigore l’autore o gli autori degli atti persecutori e dell’incendio doloso; applicare con rigore le misure cautelari previste dall’ordinamento a tutela delle vittime di stalking.
Il Presidente
Marina Marinucci


