Sicurezza in montagna, Avezzano aderisce a SOS Abruzzo
Avezzano aderisce al progetto “SOS Abruzzo”: antenne e dispositivi di localizzazione per migliorare la sicurezza degli escursionisti
Il Comune di Avezzano ha aderito al progetto “SOS Abruzzo”, un sistema tecnologico pensato per migliorare la sicurezza in montagna e garantire comunicazioni anche nelle aree non coperte dalla rete telefonica
Punta a potenziare i sistemi di monitoraggio e di comunicazione nelle zone montane della Marsica, l’adesione all’iniziativa SOS Abruzzo, proposta dal sindaco Gianni Di Pangrazio e approvata dalla giunta comunale con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza nelle aree naturali del territorio.
“Il nostro impegno è costante per evitare tragedie sulle montagne marsicane – ha dichiarato il sindaco Di Pangrazio, che ha aggiunto – “In seguito alla tragedia del Velino, dove hanno perso la vita quattro nostri giovani concittadini, l’amministrazione ha deciso di rafforzare il proprio impegno nella promozione della sicurezza in montagna, soprattutto verso le giovani generazioni, e nel sostegno a progetti che possano aumentare il livello di tutela per escursionisti e turisti.”
Il progetto “SOS Abruzzo” prevede l’installazione di due antenne per migliorare la copertura delle comunicazioni in quota: una sarà realizzata dal Comune di Avezzano e la seconda dalla Delegazione ACI di Avezzano, promotrice del progetto pilota. L’amministrazione comunale provvederà inoltre all’acquisto di 20 dispositivi di localizzazione portatili di ultima generazione destinati agli escursionisti.
I dispositivi utilizzati, denominati SenseCAP T1000-E, sono localizzatori compatti che funzionano attraverso reti LoRaWAN e Meshtastic. Grazie al GPS trasmettono posizione e brevi messaggi di testo a lungo raggio senza bisogno di SIM o abbonamenti telefonici. I dati possono essere visualizzati tramite un’app dedicata e permettono di inviare messaggi predefiniti come “Ho bisogno di aiuto”. Il sistema si collega allo smartphone tramite Bluetooth e consente anche di visualizzare la mappa dei percorsi effettuati.
“La promozione del territorio e la pratica dell’escursionismo devono integrarsi con adeguate misure di prevenzione del rischio e di tutela della pubblica incolumità – ha proseguito Di Pangrazio. – La morfologia del nostro territorio presenta aree con copertura telefonica limitata e questo può rallentare le operazioni di soccorso. Per questo abbiamo deciso di potenziare i sistemi di comunicazione e monitoraggio in quota.”
La rete “SOS Abruzzo” è una rete decentralizzata e indipendente dalle normali infrastrutture telefoniche e consente di comunicare anche in zone prive di segnale. Il progetto sperimentale, patrocinato dall’ACI L’Aquila, è già operativo su oltre 200mila ettari di territorio abruzzese e si sta espandendo anche in altre regioni.
La tecnologia è stata sviluppata da una start-up avezzanese e ha già attirato l’interesse di aziende internazionali del settore. Le applicazioni della rete spaziano dalla sicurezza escursionistica al soccorso in montagna, fino alla ricerca scientifica e alle comunicazioni di emergenza in territori isolati.
Secondo Francesco Proia, delegato ACI di Avezzano e ideatore del progetto, l’adesione della città rappresenta un passaggio importante per lo sviluppo della rete. “Avezzano – ha dichiarato – è il luogo dove questo progetto è nato, è stato sperimentato e perfezionato. Viviamo in un territorio straordinario ma anche complesso. Con questa tecnologia, tutta sviluppata in Marsica, l’Abruzzo può diventare un modello sulla sicurezza in montagna esportabile in tutta Italia.”
Oltre alla sicurezza degli escursionisti, il sistema consentirà anche di raccogliere dati utili per il monitoraggio ambientale e per la reportistica sui flussi turistici nelle aree naturalistiche del territorio comunale, con particolare attenzione alla Riserva del Salviano, una delle zone più frequentate dagli amanti della montagna.



