Furti a raffica all’Aquila e agenti feriti, in due a processo
Furti a raffica in negozi e cantieri tra L’Aquila, Umbria e Lazio in pochi mesi: due uomini a processo. Nella fuga, feriti due agenti
Serie di colpi in attività commerciali e cantieri tra L’Aquila e altre città del Centro Italia, due uomini davanti al tribunale di Perugia. Durante la manovra di cattura, feriti due agenti: il primo investito e il secondo ferito ad una mano.
Una serie di furti messi a segno tra il 2021 e il 2022 tra L’Aquila, Avezzano, Terni, Rieti, Roma e Perugia è oggetto di un procedimento penale davanti al Tribunale di Perugia. Imputati due cittadini romeni, ritenuti dagli inquirenti tra i componenti di una banda specializzata in furti ai danni di attività commerciali e cantieri. Durante la manovra di cattura sono stati feriti due agenti, uno dei quali è stato investito nel tentativo di fuga.
L’inchiesta, avviata dalla Procura dell’Aquila e poi confluita nel fascicolo principale coordinato dalla magistratura umbra, ricostruisce almeno dieci episodi di furti. Le indagini sono state condotte dagli agenti della Seconda sezione reati contro il patrimonio della Squadra mobile aquilana. Stando a quanto riporta il Quotidiano Il Messaggero, secondo l’accusa, il gruppo agiva spostandosi rapidamente tra una città e l’altra utilizzando auto e furgoni rubati. Nel territorio aquilano i furti contestati riguardano diverse aziende e attività commerciali, in cui sarebbero stati sottratti capi di abbigliamento, registratori di cassa, attrezzature e utensili da lavoro.
Uno degli episodi principali dell’inchiesta risale alla notte del 18 gennaio 2022. Da una carrozzeria cittadina fu rubata una Fiat Punto in riparazione, in uso alla Regione. Con quell’auto, secondo la ricostruzione investigativa, i malviventi avrebbero raggiunto un’attività della zona industriale, da cui furono portati via beni per circa 10mila euro. L’auto è stata individuata poco dopo da una pattuglia nella zona di Casale Signorini. Quando gli agenti si avvicinarono per un controllo due persone nascoste all’interno tentarono la fuga. Durante la manovra uno dei poliziotti venne investito, riportando la frattura scomposta di una caviglia. Nella concitazione furono esplosi alcuni colpi di pistola alle gomme del veicolo e un secondo agente rimase ferito a una mano. I fuggitivi abbandonarono poi la Fiat Punto e scapparono a piedi nelle campagne verso Coppito. All’interno del veicolo gli investigatori trovarono la refurtiva dei furti commessi quella notte.
La fuga proseguì con il furto di un’altra Mercedes e di una Fiat. La Mercedes venne però individuata lungo l’autostrada A24 grazie agli accertamenti della Squadra mobile. Scattò così un servizio di appostamento con auto civetta. Il veicolo fu intercettato e fermato nei pressi della galleria di Genzano e seguito fino al casello dell’Aquila Est. Dagli accertamenti è emerso che sull’uomo pendevano sei ordini di cattura e che fino a quel momento non era mai stato arrestato. Il procedimento è ora al vaglio del tribunale di Perugia.









