Avezzano, la piscina comunale chiude per legionella
Piscina comunale Avezzano, il batterio rilevato solo nelle docce e in bassa concentrazione: ordinanza di chiusura cautelativa in attesa della analisi definitive
Spunta un caso di legionella, chiude temporaneamente e in via cautelativa la piscina comunale di Avezzano.
Ordinanza del sindaco Gianni Di Pangrazio che dispone la chiusura cautelativa della piscina comunale di Avezzano a causa di un caso di legionella. Saranno necessarie, infatti, delle verifiche approfondite per garantire la sicurezza degli utenti della struttura sportiva. Sono in corso le analisi di laboratorio per accertare i fatti. L’impianto resterà chiuso il tempo necessario per lo svolgimento dei controlli.
Tutto è iniziato da una segnalazione relativa ad un cittadino che avrebbe contratto la legionella: sono subito partite le verifiche da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale che ha disposto controlli sulla struttura comunale, gestita dalla società Centro Italia Nuoto. Il primo sopralluogo all’interno della piscina c’è stato lo scorso 17 febbraio per prelevare campioni: le analisi preliminari hanno dato risultato positivo alla legionella rilevata soltanto nei punti di prelievo delle docce. L’ordinanza del Comune di Avezzano, tuttavia, ha scelto la linea della prudenza, stabilendo la chiusura dell’intero impianto fino alla chiusura degli accertamenti.
La contaminazione registrata, come si evidenzia nell’ordinanza, è di bassa concentrazione, ma gli impianti natatori sono considerati struttura a rischio per la possibilità di diffusione del batterio, soprattutto in condizioni di elevato afflusso di utenti e di soggetti fragili. Il gestore della struttura, come specificato nell’ordinanza, ha anche provveduto alla bonifica dell’impianto sportivo, con relativa pulizia straordinaria delle tubazioni.
La comunicazione della Società Centro Italia Nuoto
SSD Centro Italia Nuoto, gestore della piscina comunale di Avezzano, in riferimento all’ordinanza sindacale di chiusura temporanea dell’impianto, ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti a tutela della corretta informazione di utenti, famiglie e associazioni sportive.
La chiusura della struttura è stata adottata esclusivamente in via precauzionale ed è stata valutata e condivisa sin dall’inizio in modo pienamente concorde con l’Amministrazione comunale di Avezzano e con la ASL, con l’unico obiettivo di garantire il massimo livello di sicurezza possibile per la salute pubblica.
Le analisi microbiologiche hanno evidenziato una bassa concentrazione di legionella, sierogruppo 1, limitata unicamente ad alcuni punti di prelievo relativi alle docce, come riportato nella stessa ordinanza del Sindaco. Non si è trattato, dunque, di una situazione di emergenza generalizzata dell’impianto, ma di un riscontro circoscritto, immediatamente preso in carico e gestito secondo le linee guida nazionali.
A seguito della segnalazione del caso di legionellosi, le autorità sanitarie hanno effettuato accertamenti anche presso l’abitazione della persona risultata positiva, dove è stato individuato il focolaio a cui è riconducibile il contagio. Sulla base delle informazioni acquisite, il caso non risulta quindi collegato all’utilizzo della piscina comunale.
Fin dal primo momento, SSD Centro Italia Nuoto ha collaborato attivamente con Comune, ASL e ARPA, procedendo all’attuazione di tutte le misure indicate:
interventi di bonifica dell’impianto idrico;
pulizia straordinaria e/o sostituzione dei terminali interessati;
revisione della valutazione del rischio legionella;
nuovi campionamenti microbiologici presso laboratori accreditati, finalizzati a certificare l’assenza di contaminazione.
La società concessionaria sottolinea che tutte le attività svolte presso la piscina si sono sempre attenute ai protocolli di sicurezza e alle normative vigenti, con particolare riguardo alle categorie più fragili. Ad oggi, non si registra alcun caso di legionellosi riconducibile all’utilizzo dell’impianto natatorio.
«Abbiamo scelto, insieme all’Amministrazione comunale e in pieno raccordo con la ASL, la strada della massima prudenza» – dichiara la direzione di SSD Centro Italia Nuoto – «La tutela della salute dei nostri utenti, in particolare dei bambini, degli anziani e degli atleti, viene prima di ogni altra considerazione. Per questo stiamo completando tutti gli interventi richiesti e la piscina riaprirà solo quando gli enti competenti avranno certificato il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza».
L’impianto tornerà ad accogliere utenti e attività sportive solo dopo l’esito favorevole dei controlli e la conferma ufficiale dell’assenza del batterio nell’intero sistema idrico, nel rispetto delle prescrizioni contenute nell’ordinanza sindacale.








