Aura, si valuta di anticipare la Cassa integrazione straordinaria per sostenere i lavoratori
Dal Comune confronto con le banche per sostenere i dipendenti: si valuta l’anticipo di alcune mensilità di cassa integrazione in attesa di una soluzione per l’azienda.
Si studiano misure di sostegno per i lavoratori Aura, appesi ad una situazione aziendale complessa, incerta e pesante, soprattutto dal punto di vista economico. Vittorini annuncia: “Su sollecito del collega Enrico Verini, ho promosso un confronto con il sistema bancario per individuare strumenti di aiuto per i lavoratori”.
“La città dell’Aquila sta dimostrando concretamente la propria vicinanza ai lavoratori di Aura in un momento particolarmente difficile”. Lo dichiarano i presidenti della I e III Commissione Bilancio del Comune dell’Aquila, Livio Vittorini e Fabio Frullo ed il consigliere comunale Enrico Verini.
“Come presidente della Commissione Bilancio – spiega Vittorini – ho promosso su proposta e sollecito del collega Verini, che ringrazio, un confronto con il sistema bancario cittadino per individuare strumenti che possano sostenere i dipendenti in questa fase di transizione. In particolare, insieme al Comune e con la disponibilità del sistema bancario, segnatamente di BPER, è stata valutata la possibilità di consentire ai lavoratori l’anticipazione di alcune mensilità della Cassa integrazione guadagni straordinaria. Si tratta di una misura pensata per accompagnare questa fase delicata, mentre si attende che l’azienda possa trovare un soggetto disposto a rilevarla e rilanciarne l’attività. L’anticipazione – precisa il consigliere Verini – sarebbe concessa con condizioni che tengono conto della situazione specifica dei lavoratori e senza particolari vincoli o impegni”.

“È un segnale importante – dichiara il Presidente Frullo – che dimostra come l’intero sistema cittadino, dalle istituzioni, a partire dal Sindaco Biondi, al mondo bancario, abbia voluto fare la propria parte per stare vicino ai lavoratori e alle loro famiglie”.
“Qualora emerga un interesse significativo da parte dei dipendenti – concludono – potranno essere avviati i passaggi successivi con gli accordi operativi tra l’istituto bancario e le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori”.





