Guerra in Iran, Sulmona pronta ad accogliere i suoi ragazzi: atteso il rientro da Malpensa
Rientrati a Malpensa gli studenti di Sulmona bloccati a Dubai: ora atteso il ritorno in città, pronta ad accoglierli con festa e sollievo.
È atteso il rientro a Sulmona degli studenti rimasti bloccati a Dubai, atterrati all’aeroporto in Italia nella serata di martedì, dove le famiglie li hanno stretti in un lungo e commosso abbraccio.
Sono rientrati in Italia martedì sera gli studenti rimasti bloccati a Dubai per il progetto “Ambasciatori del futuro” ed è ora atteso il loro ritorno a casa. Tra loro anche due ragazzi dell’IIS Ovidio, Sofia e Matteo, e due studenti del Liceo Scientifico Fermi, che nella serata di martedì hanno potuto riabbracciare le loro famiglie dopo giorni di apprensione.
“Sono tornati in Italia gli studenti impegnati a Dubai per il progetto Ambasciatori del futuro”, ha dichiarato la dirigente scolastica dell’IIS Ovidio, Caterina Fantauzzi. “In contatto continuo con le famiglie, abbiamo atteso con ansia il loro ritorno, ora finalmente sono sulla strada di casa. In questi giorni i ragazzi hanno dato prova di forza e maturità nell’affrontare le difficoltà e la paura della guerra, che ci auguriamo finisca presto, anche se i missili continuano a colpire. A scuola non vediamo l’ora di riabbracciarli: siamo felici e facciamo festa”.
Soddisfazione e sollievo anche da parte del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi: “I nostri ragazzi sono appena rientrati in Italia, atterrando nell’aeroporto di Malpensa, accolti tra le braccia dei loro familiari. Possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo. È la notizia che aspettavamo e che apprendiamo con gioia. Stanno tutti bene e voglio congratularmi con loro per come hanno affrontato con serietà e senso di responsabilità questa dura esperienza. Invio a tutti loro un abbraccio caloroso a nome mio, dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Sulmona, che ha partecipato con solidarietà e vicinanza in questi giorni di attesa”.
Resta tuttavia l’apprensione per altri due concittadini ancora bloccati a Dubai. “Manteniamo costanti i contatti con la Farnesina e le autorità competenti, che ringraziamo per quanto fatto finora, per l’impegno e la disponibilità, affinché anche loro possano tornare a casa nel più breve tempo possibile”, ha aggiunto il sindaco.
Gli studenti erano negli Emirati Arabi Uniti per partecipare alle attività di un progetto educativo internazionale . Sabato scorso, l’attacco di Stati Uniti e Israele volto a colpire obiettivi strategici in Iran, con la risposta militare di Teheran, ha causato la conseguente sospensione dei voli nell’area del Golfo. Oltre 200 gli studenti italiani bloccati in Medio Oriente.















