TSA, tutti i nomi del nuovo consiglio di amministrazione
Il nuovo Consiglio di amministrazione del TSA. Le nomine dopo la conferma di Miska Ruggeri alla presidenza.
Dopo la conferma di Miska Ruggeri presidente TSA, arriva il rinnovo del Consiglio di amministrazione.
Nella seduta odierna, il TSA ha rinnovato il proprio Consiglio di amministrazione. Nei giorni scorsi, la Giunta regionale aveva confermato Miska Ruggeri come presidente, mentre oggi sono stati nominati Carlo Dante e Annalisa Di Stefano quali componenti del Consiglio d’amministrazione; per lo stesso Consiglio, il Comune ha indicato Eliseo Iannini (vice presidente) e Nadia Vittorini.
Hanno preso parte alla riunione, su delega del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’Assessore ai Beni e Attività Culturali e di Spettacolo Roberto Santangelo e, su delega del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’ing Andrea Di Biase Coordinatore Struttura di Supporto e Raccordo Istituzionale del Comune dell’Aquila.
I Soci del TSA hanno proceduto al rinnovo delle cariche in quanto i precedenti Organi Amministrativi erano giunti a scadenza naturale del loro mandato, ringraziando i Componenti non più in carica per il lavoro svolto e augurando al nuovo Consiglio di Amministrazione un proficuo lavoro di indirizzo e gestione di uno degli Enti Culturali più importanti del territorio e del panorama nazionale. Ai nuovi Amministratori va l’augurio del Direttore Giorgio Pasotti e di tutti i Dipendenti e Collaboratori dello Stabile consapevoli del grande impegno necessario per portare a termine i numerosi progetti messi in campo nella produzione artistica e nella pianificazione degli eventi per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Fondato nel 1963, con atto costitutivo datato 28 ottobre, il Teatro Stabile dell’Aquila è stato poi trasformato in Teatro Stabile Abruzzese nel 1991. Nel 2000 si è costituito il Teatro Stabile d’Abruzzo – Ente Regionale, la cui assemblea dei soci è costituita da Regione Abruzzo, Provincia di L’Aquila e Comune dell’Aquila. Attualmente i soci sono la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila.
Luciano Fabiani, Peppino Giampaola ed Errico Centofanti furono i 3 fondatori del TSA, che con la loro caparbietà ed il loro sogno, portarono in Abruzzo la produzione teatrale, dopo secoli di dipendenza dall’offerta del mercato, dando vita ad un originale esperimento per il mondo teatrale dell’epoca. Il nome Teatro Stabile dell’Aquila ha dato omaggio per anni alla città portando grandi allestimenti sui palcoscenici italiani e su quelli di tutto il mondo, anche se fin dalle origini è stata chiara una reale connotazione di teatro del territorio. Per ottenere il riconoscimento dallo Stato come teatro a gestione pubblica, la sede doveva essere situata in una città con almeno 300.000 abitanti, fu così ideato un consorzio di città, per dare la base demografica alla fondazione del Teatro.
Non solo TSA. C’è stato, infatti, anche l’insediamento del nuovo CDA dei Musei archeologici nazionali di Chieti – Direzione regionale Musei nazionali Abruzzo.
Consiglio di amministrazione dei Musei archeologici nazionali di Chieti – Direzione regionale Musei nazionali Abruzzo composto:
– Massimo Sericola, direttore pro tempore, che lo presiede;
− Laura D’Ambrosio, designata dal Ministro della Cultura;
− Giorgio Fraccastoro, designato dal Ministro della Cultura;
− Michele Martinelli, designato dal Ministro della Cultura d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze;
− Marco Giglio, designato dal Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici.
“Con il rinnovo dei rispettivi CdA, per il Teatro Stabile d’Abruzzo e per i Musei archeologici nazionali di Chieti si apre una nuova fase, durante la quale i rispettivi organi direttivi opereranno per rendere questi due poli sempre più forti nella produzione e diffusione culturale non solo a livello regionale ma anche nel panorama nazionale. – Ad affermarlo è l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo – La cultura rappresenta un motore fondamentale di crescita e coesione per il nostro territorio, il TSA e i Musei archeologici nazionali di Chieti sono un patrimonio da sostenere e valorizzare con visione e responsabilità, a cui la Regione Abruzzo dà il proprio sostegno, riconoscendone il ruolo strategico nel promuovere la cultura, l’innovazione artistica e l’identità del territorio. Ringrazio i Consiglieri uscenti per il grande lavoro svolto e sono sicuro che i nuovi ingressi, tutti professionisti provenienti da diversi settori, sapranno mettere la propria esperienza a servizio del bene comune con una prospettiva strategica. A tutti loro faccio i miei complimenti e auguro buon lavoro”.


