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È finito il 6° Febbraio più caldo degli ultimi 50 anni in Abruzzo, record di piogge ad Avezzano

Si è appena concluso un mese di febbraio caldo ma umido, caratterizzato da abbondanti precipitazioni in molte località della provincia aquilana. I dati

Un febbraio caldo e umido quello che è ci siamo appena lasciati alle spalle. Per diverse località aquilane è stato uno dei mesi più piovosi nell’arco temporale preso in esame. 

Febbraio 2026 nella territorio abruzzese ha avuto temperature più alte del riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di +2.7°C e precipitazioni più abbondanti della media (+30%). Una persistente e ampia bassa pressione sull’Atlantico ha causato tempo prevalentemente nuvoloso e umido sull’Europa occidentale, freddo e secco sull’Europa orientale.

Complessivamente, il mese appena trascorso è stato il 6° più caldo e il 12° più umido della serie storica a livello regionale. Per diverse località dell’aquilano, il mese è stato tra i più piovosi della serie storica.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in febbraio sono state:
Roccaraso (AQ): +3.8°C
Montazzoli (CH): +1.2°C
mentre per le precipitazioni:
Avezzano (AQ): +119%
Lanciano (CH): -26%

Guardando ai record delle anomalie di febbraio complessivamente per il territorio della regione Abruzzo:
più freddo nel 2003: -4.2°C
più caldo nel 2024: +4.0°C
più secco nel 2008: -85%
più umido nel 1986: +133%

Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana dopo l’attuale è attesa calda e secca, la successiva umida, quella dopo ancora nella norma.
I dettagli di questa e delle altre analisi meteo-climatiche mensili in Abruzzo sono disponibili sul sito CETEMPS a partire dal 2022 sono disponibili a questo link   e sulla pagina Facebook disponibile a questo indirizzo.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila.