Blockland gremita per il quinto Trofeo KBS all’Aquila, protagonisti i giovani atleti
Lo sport come valore educativo al centro del Quinto Trofeo della Kickboxing School dell’Aquila: grande partecipazione alla palestra Blockland.
Grande partecipazione al Quinto Trofeo della Kickboxing School dell’Aquila, con sport e valori educativi al centro.
Il 28 febbraio 2026, la palestra Blockland ha ospitato il quinto Trofeo KBS organizzato dalla Kickboxing School dell’Aquila, trasformando una semplice competizione sportiva in una straordinaria festa di crescita, condivisione e formazione. Una partecipazione entusiasta, quella dei ragazzi della scuola, che ha dimostrato come lo sport, quando vissuto oltre la competizione, diventi un potente strumento educativo, sociale ed emotivo.
La manifestazione, che ha unito passione, impegno e dedizione, ha avuto un valore che va ben oltre le medaglie: ogni giovane atleta è stato premiato per il proprio spirito di sacrificio, indipendentemente dal risultato finale. Perché vincere è importante, ma sentirsi parte di un gruppo, di una squadra, di una famiglia sportiva lo è ancora di più.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente Regionale e componente del Consiglio Nazionale del C.S.A.IN, Noemi Tazzi. Ospiti della manifestazione anche gli allievi della scuola di Karate del Maestro Armando Matarelli, che hanno contribuito a rafforzare il messaggio di uno sport inclusivo e formativo.
“Queste sono le occasioni che rendono il nostro Ente di promozione sportiva C.S.A.IN orgoglioso di contribuire alla diffusione di quella forma di sport ‘puro’ che serve alle nostre comunità”, ha dichiarato Noemi Tazzi.
La giornata è stata caratterizzata dall’entusiasmo dei piccoli atleti, che hanno mostrato abilità tecniche e grande spirito di squadra sotto l’attenta guida del Maestro Francesco Di Pardo.
Il Maestro Di Pardo, tra gli insegnanti più stimati nel panorama della kickboxing sia locale che nazionale, ha saputo trasmettere ai suoi allievi non solo tecnica e preparazione fisica, ma soprattutto rispetto reciproco, competizione sana, uguaglianza e senso di responsabilità. Valori che vanno ben oltre il ring.

“Il significato più profondo di giornate come questa risiede proprio qui: lo sport per le giovani generazioni, quando vissuto oltre la logica della sola prestazione, diventa una vera e propria palestra di vita. Non è soltanto allenamento muscolare o ricerca del risultato, ma educazione al rispetto, alla collaborazione, alla gestione delle emozioni”, afferma il Maestro Francesco Di Pardo. “Anche una disciplina come la kickboxing, che a uno sguardo superficiale potrebbe apparire dura, è in realtà una scuola di controllo, equilibrio e consapevolezza. Attraverso l’allenamento, i ragazzi imparano a conoscere il proprio corpo, a coordinare i movimenti, a percepire lo spazio attorno a sé, a dosare la forza. Imparano che la vera forza non è nell’aggressività, ma nel controllo”.
Il Trofeo KBS non è stato dunque soltanto un evento sportivo, ma un momento di educazione collettiva. A fine giornata ogni bambino ha ricevuto un premio simbolico, ma il riconoscimento più grande è stata la consapevolezza di aver superato una paura, di aver migliorato una tecnica, di aver fatto parte di qualcosa di importante.
“L’appuntamento con i campioni della Kickboxing School non finisce qui: la scuola è pronta ad affrontare nuove sfide in tutta Italia. Ma la vittoria più significativa è già stata conquistata”, conclude il Maestro Di Pardo.







