Logo
Addio a Don Aldo Antonelli, storico parroco di Antrosano

Lutto nella Marsica per la scomparsa di Don Aldo Antonelli, originario di Villa San Sebastiano e per anni parroco di Antrosano. instancabile sacerdote e sempre attivo nel sociale

La Marsica piange Don Aldo Antonelli, il parroco è scomparso a 83 anni.

“Questa notte è stato accolto nella Casa del Padre il caro don Aldo Antonelli, 83 anni, ultimamente gravemente malato.
La comunità ecclesiale si stringe ai parenti tutti nella preghiera e nella gratitudine al Signore per questo amato sacerdote”, annuncia la Diocesi di Avezzano. 
La salma sarà esposta domani, mercoledì 4 marzo, nella Chiesa dell’Immacolata di Antrosano dalle ore 16 alle ore 20 e giovedì, dalle ore 9 alle 14, quando sarà trasportata presso la Chiesa parrocchiale di Villa San Sebastiano per le esequie.

Don Aldo, originario di Villa San Sebastiano, classe 1942, instancabile sacerdote, storico parroco di Antrosano, è stato parroco a Poggio Filippo e viceparroco in Cattedrale, da sempre impegnato e attivista sul fronte sociale, è stato ordinato presbitero il 21 aprile del 1968. Da giorni era ricoverato in un hospice a Roma.

Le esequie, presiedute dal Vescovo Giovanni Massaro, si terranno giovedi 5 marzo alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Villa San Sebastiano.

Moltissimi, in queste ore, i messaggi di cordoglio sui social. Il primo cittadino di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, lo ricorda così: “Don Aldo ha chiuso i suoi occhi a questo mondo per aprirli alla luce del Signore che ha amato e servito nel suo particolare ministero sacerdotale.

Ho ricevuto notizia che don Aldo Antonelli, sacerdote di Villa San Sebastiano, si è spento in Roma, dove era ricoverato a causa dell’aggravarsi di alcune patologie che ormai da qualche anno lo affliggevano.
Sacerdote che ha sempre detto la sua, catechizzando anche attraverso questo social, con grande sincerità e onestà intellettuale, era certamente schierato e non lo nascondeva, ma sempre dalla parte dei deboli e degli emarginati, testimoniando così, fuori dai rigorismi e dagli schemi, la sua piena adesione al Vangelo.

Abbiamo perso un grande intellettuale e un grande testimone della carità e del rispetto verso il prossimo.

Hai combattuto la buona battaglia, caro don Aldo, hai terminato la tua corsa e, di certo, hai conservato la fede! (cfr.: 2 Timoteo 4,7-8) …ora sorridi, discorri, gioca a carte, celebra in Cielo con tuo fratello d. Adelio e intrattieniti con le persone a te care che ti hanno preceduto nel varcare la Soglia!”.