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La Rugby L’Aquila vince in rimonta il derby col Paganica

Il derby finisce con la vittoria della Rugby L’Aquila sul Paganica.

La Rugby L’Aquila ribalta il derby nella ripresa, battendo il Paganica al Fattori. 29 a 12 il risultato finale.

Vince in rimonta la Rugby L’Aquila che, davanti al pubblico del Tommaso Fattori, supera il Paganica Rugby per 29 a 12 al termine di un derby intenso, fisico e rimasto in equilibrio per oltre un’ora di gioco prima dell’allungo decisivo neroverde nella ripresa.
“Un derby intenso – ha dichiarato a caldo il presidente neroverde, Mauro Scopano, – come ci aspettavamo, giocato davanti a una cornice di pubblico davvero importante. Una giornata bella, con lo stadio pieno di tifosi. Un piacere vedere il Fattori così.”
Una partita corretta, al di là dei cartellini, e un Paganica che ha onorato l’impegno con grande intensità.
Partenza subito favorevole agli ospiti. Dopo appena due minuti il Paganica passa avanti con una punizione trasformata da Rotellini, che replica poco dopo portando gli ospiti a gestire le prime fasi di gara con ordine territoriale e buona pressione difensiva.
L’Aquila risponde al 9’ con il piede di Francois Wyss, che impatta sul 3-3, e torna avanti al 19’ ancora dalla piazzola per il 6-3. Il match però resta nervoso e spezzettato dai falli: cartellino giallo per i neroverdi e Paganica che approfitta della superiorità numerica. Rotellini è impeccabile dalla piazzola e tra il 25’ e il 31’ firma, fallendone un terzo, due calci consecutivi, che mandano le squadre al riposo sul 6-12 per gli ospiti.
La sensazione, alla fine del primo tempo, è di una gara aperta, con Paganica più concreto e L’Aquila costretta a inseguire.
La partita cambia però volto nella ripresa. Dopo una manciata di secondi dall’ingresso in campo, Brivido Petrolati rompe l’equilibrio raccogliendo l’evoluzione una touche nei 22 avversari e schiacciando in meta al 3’. La trasformazione non riesce, ma il punteggio resta in bilico sull’11-12 e l’inerzia passa definitivamente ai padroni di casa.
L’Aquila alza ritmo e fisicità: avanzamento costante, pressione nei punti d’incontro e Paganica costretto a difendere nella propria metà campo. Wyss riporta avanti i neroverdi al 12’ con una punizione (14-12) e da quel momento il controllo del match diventa aquilano.
Arrivano i primi cambi: entrano Masetti, Breglia e Santantonio per dare freschezza al pacchetto avanzato, mentre Paganica risponde con una rotazione quasi completa della panchina attorno al 18’, inserendo Liberatore, Alfonsi e Paolini.
Il forcing aquilano produce altri punti ancora con Wyss, preciso al piede tra il 21’ e il 27’, fino al 24-12 ( meta più trasformazione), che indirizza definitivamente la gara.
Nel finale è Ugo D’Onofrio a chiudere i conti: al 32’ raccoglie l’ennesima azione offensiva nei 22 ospiti e trova la meta del definitivo 29-12. Gli ultimi minuti scorrono tra ulteriori sostituzioni e gestione del possesso da parte dei neroverdi, che controllano senza rischi fino al fischio finale.
Man of the match: Francois Wyss, decisivo al piede e nella gestione dei momenti chiave.

La Rugby L’Aquila
15. Francois Wyss Joaquin;14. Francesco Maria Marzi; 13. Leo Di Nicola; 12. Massimo Molina ( 46’, entra il 17 Masetti) ; 11. Emanuele Capocaccia; 10. Romeo Antonelli; 9. Francesco D’Antonio (42’entra il 9, Petrolati); 8. Ugo D’Onofrio; 7. Giorgio Daniele (69’, entra il 20 Galliano); 6. Stefano Alfonsetti (73’, entra il 21 Gioia); 5. Jorge Luis Suarez Carrillo; 4. Leonardo Gabrielli (42’, entra il 19, Sorrentino); 99. Guido Romano (46’, entra il 16, Breglia); 2. Giacomo Lepidi (46’, entra il 23 Santantonio); 1. Davide Sebastiani (46’, entra il 18, Sacco). A disposizione 16. Nicola Breglia; 17. Matias Masetti; 18. Alessio Sacco; 19. Vincenzo Sorrentino; 20. Gabriele Galliano; 21. Davide Gioia; 22. Simone Petrolati; 23. Carlo Santantonio

Paganica
15. Gianmarco Cialente; 14. Giacomo Belsito; 13. Fabio Soldati; 12. Stefano Rotellini; 11. Simone Del Zingaro (78’, entra il 22, Chiaravalle); 10. Manuel Nicita; 9. Antonello Anitori (62’, entra il 29, Zugaro); 8. Ginofernando Matteo Giordani (58’, entra il 24, Paolini); 7. Federico Liberatore; 6. Otari Kilasonia; 5. Alessandro Turavani; 4. Luca Cortesi (78’, entra il 18, Corridore); 3. Flavio Mammone (58’, entra 17 Alfonsi); 2. Cristian Lattanzio; 1. Alessio Liberatore (58’,entra 16 Alessandro Liberatore) A disposizione 16. Alessandro Liberatore; 17. Aldo Alfonsi; 18. Fernando Corridore; 24. Davide Paolini; 22. Mattia Chiaravalle; 21. Matteo Ianni; 19. Marino Zaccagnini; 29. Lorenzo Zugaro

Marcature
L’Aquila: Francois Wiss (9’pt: 3- 3)  – (19’pt: 6-3); Petrolati (3’st: 11-12); Francois Wiss (12’st: 14- 12); Francois Wiss (21’st: 19 – 12); Francois Wiss (21’st: 21 – 12); Francois Wiss (27’st: 24 – 12); D’Onofrio (32’st: 29 – 12)
Paganica: Rotellini: (2’pt: 0-3)- (25’pt: 6-6)- (26’pt: 6-9) – (31’pt:6-12)