Guerra in Iran, 5 studenti di Sulmona bloccati a Dubai
Anche 5 studenti di Sulmona tra gli italiani bloccati a Dubai a seguito della guerra in Iran.
Cinque studenti di Sulmona bloccati a Dubai dopo la chiusura dello spazio areo per la guerra in Iran. Tirabassi: “Stanno bene e sono al sicuro”.
Ci sono anche cinque studenti di Sulmona tra gli italiani bloccati a Dubai dopo l’attacco di USA e Israele all’Iran, che da parte sua ha lanciato missili sullo stesso Israele e sui Paesi vicino con basi USA. Attaccata anche Dubai e il suo aeroporto. Cancellati tutti i voli, con molti italiani rimasti bloccati. Tra questi, appunto, i 5 studenti sulmonesi.
“Stiamo seguendo in queste ore con la massima attenzione la situazione dei nostri cinque studenti che si trovano attualmente a Dubai, impossibilitati a rientrare in Italia a causa della chiusura dello spazio aereo legata agli attacchi in corso nella regione” scrive i sindaco Luca Tirabassi, aggiungendo: “Sono in costante contatto con le famiglie, con il ViceMinistro degli Esteri Edmondo Cirielli e la Farnesina. Sono riuscito a parlare direttamente con alcuni studenti. I ragazzi stanno bene, si trovano al sicuro e sono assistiti. Le autorità italiane competenti sono operative e stanno monitorando costantemente l’evolversi della situazione. Esprimo la mia vicinanza personale e quella dell’intera comunità ai genitori e parenti. Comprendo e condivido l’apprensione di queste ore, invito tutti ad affidarsi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando allarmismi o notizie non verificate. Continueremo ad aggiornare la cittadinanza non appena ci saranno novità, soprattutto sui tempi del rientro in Italia”.
Anche l’amministrazione comunale di Prezza, guidata dal sindaco e vicepresidente del consiglio regionale Marianna Scoccia, sta seguendo con estrema attenzione e costante impegno la vicenda che vede coinvolti cinque studenti peligni rimasti bloccati a Dubai a seguito della chiusura dello spazio aereo internazionale. Tra i giovani figurano tre ragazzi legati alla comunità di Prezza: due residenti nel paese e una studentessa di origini prezzane. Nelle ultime ore, l’azione istituzionale ha raggiunto i massimi vertici del Governo italiano. Il sindaco Scoccia è in costante contatto con l’onorevole Pino Bicchielli, il quale sta interloquendo direttamente con il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. Proprio grazie a questa sinergia, è stato stabilito un canale di comunicazione diretto tra la Farnesina e i ragazzi: il Ministro Tajani, dopo aver ricevuto dal sindaco il contatto telefonico di uno degli studenti di Prezza, si metterà in comunicazione personalmente con lui per monitorare la situazione e rassicurare le famiglie sul piano di rientro.
“Ho sentito personalmente i ragazzi e posso confermare che, nonostante lo spavento iniziale, stanno bene e sono tranquilli. Come amministrazione, e in virtù del mio ruolo in consiglio regionale, mi sono attivata immediatamente affinché non si sentissero soli a migliaia di chilometri da casa. La notizia che il Ministro Tajani in persona si interfaccerà con loro è il segno di quanto lo Stato sia presente. Siamo al lavoro con la Farnesina e ITA Airways per garantire un volo sicuro tra martedì e mercoledì.”
Un ruolo fondamentale in queste ore è ricoperto dai coniugi Michael e Linda Hume, cittadini inglesi che vivono parte dell’anno a Prezza e che attualmente si trovano a Dubai. La coppia si è subito messa a disposizione per monitorare gli studenti, garantendo loro supporto logistico e psicologico sul campo.
“Voglio ringraziare pubblicamente Michael e Linda,” continua il sindaco, “la loro presenza a Dubai è un ponte fisico fondamentale. Le loro rassicurazioni sulla sicurezza delle aree residenziali ci permettono di attendere con maggiore serenità l’evoluzione dei piani di volo.”
Complessivamente tra chi non riesce a rientrare ci sono circa 200 studenti del programma World Student Connection. Bloccate nell’Emirato anche due squadre di volley maschile, Cuneo e Cisterna di Latina, impegnate nel NAS Sports Tournament.









