Israele e USA attaccano l’Iran, Esmail Mohades: “Ora governo provvisorio del Consiglio nazionale della Resistenza”
Escalation militare in Iran, Esmail Mohades: “Ora governo di transizione guidato dal Consiglio nazionale della Resistenza”
Attacco di Usa e Israele all’Iran, Mohades: “Guerra prevedibile a causa del comportamento del Regime, ora soluzione interna con un governo di transizione con Consiglio nazionale della Resistenza. Su nostra sovranità non chiediamo consenso a nessuno, ma il nostro solo nemico è il Regime e il nostro obiettivo è la pace”.
“Come Resistenza iraniana abbiamo sempre contato sulle nostre forze, d’altra parte non possiamo definire l’agenda di altri Paesi. Lo scoppio della guerra era facilmente prevedibile per il comportamento del Regime”. Così al Capoluogo d’Abruzzo, lo scrittore iraniano Esmail Mohades sull’escalation militare che ha registrato attacchi di USA e Israele sull’Iran, che rivela la novità degli ultimi minuti: “Il Consiglio nazionale della Resistenza Iraniana ha annunciato la formazione di un governo provvisorio. Un momento storico che aspettavamo da anni”.
“Il Consiglio nazionale della Resistenza Iraniana – spiega – è legittimato dalla lotta al Regime ed è pronto a sostituirlo per il periodo di transizione”. D’altra parte, la stessa Resistenza rivendica un’azione autonoma e indipendente da interferenze straniere: “Per la nostra sovranità non chiediamo consenso a nessuno, ma il nostro nemico è solo il Regime. Il nostro obiettivo è pace con tutti i Paesi del mondo”.
Esmail Mohades ricorda inoltre come, già nei giorni precedenti all’attacco, la Resistenza avesse intensificato le proprie azioni contro le strutture del potere iraniano: “Lunedì avevamo attaccato il quartier generale del Regime”. La prospettiva indicata dalla Resistenza è quindi quella di una transizione politica guidata dall’interno. Il primo passaggio è stato fatto con l’annuncio della formazione del governo provvisorio. Da verificare se la reazione di USA e Israele a questo annuncio sarà in linea con le aspettative di autonomia del popolo iraniano. Ma il monito è chiaro: “Non chiediamo permesso a nessuno”.
L’intervista a cura del direttore David Filieri.
(In copertina foto ANSA)







