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Rottamazione delle cartelle comunali, ad Avezzano piano da 25mln

Rottamazione cartelle comunali ad Avezzano: il Consiglio vota il piano da 25 milioni di euro con portale e rateizzazione fino a 24 mesi

Il Consiglio comunale di Avezzano si prepara a votare la rottamazione delle cartelle esattoriali comunali: un piano da 25 milioni di euro per agevolare famiglie e imprese e rafforzare le casse dell’ente

AVEZZANO – Arriva in Consiglio comunale la proposta di rottamazione delle cartelle comunali che punta a regolarizzare tributi locali non riscossi per un valore complessivo stimato tra i 20 e i 25 milioni di euro. Il provvedimento, illustrato dall’assessore al Bilancio Alessandro Pierleoni, mira a offrire ai contribuenti uno strumento di agevolazione per sanare le pendenze fiscali, favorendo al contempo il recupero delle entrate per il Comune di Avezzano.

La misura riguarda una platea ampia di tributi comunali non riscossi, tra cui Imu, Tari, Ici, Tasi, Tosap e imposta sulla pubblicità, purché notificati entro il 31 dicembre 2025. Il piano si inserisce nel solco delle indicazioni della legge di Bilancio 2026, che consente agli enti locali di attivare procedure di regolarizzazione agevolata per i contribuenti che intendono mettersi in regola.

Nel dettaglio, la rottamazione copre l’Ici dal 2009 al 2011, l’Imu dal 2012 al 2020, la Tasi dal 2014 al 2019 e, per quanto riguarda i rifiuti, le annualità Tarsu, Tares e Tari dal 2013 al 2023. Rientrano nella misura anche le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi emessi entro la fine del 2025. Il regolamento ha già ottenuto il via libera della commissione Statuti e Regolamenti, che ha approfondito e perfezionato il testo prima dell’approdo in Consiglio.

Per facilitare l’adesione alla rottamazione, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio attiverà un portale telematico dedicato, operativo dal 16 marzo al 15 giugno. Attraverso la piattaforma online i cittadini potranno consultare la propria posizione debitoria, conoscere l’importo dei tributi non versati e presentare la domanda di adesione in modalità semplificata, evitando code agli sportelli e riducendo i tempi burocratici.

Il cronoprogramma dei pagamenti prevede la scadenza della prima rata al 31 luglio, con la possibilità di rateizzare l’importo complessivo fino a un massimo di 24 rate mensili. “Si tratta di un atto di equità e di un sostegno concreto per famiglie e imprese – ha dichiarato l’assessore Pierleoni – che consente di regolarizzare le posizioni debitorie in modo sostenibile e trasparente.”