Addio a Mirka Liberale, la “ribelle” del Fucino
È morta Mirka Liberale, protagonista delle lotte dei contadini del Fucino e fondatrice di Rifondazione Comunista insieme a Romolo Liberale
Si è spenta Mirka Liberale, militante storica della sinistra abruzzese e figura centrale nelle battaglie sociali del Fucino accanto al marito Romolo Liberale
È morta Mirka Liberale, storica militante comunista e protagonista delle lotte contadine del Fucino, punto di riferimento per generazioni di attivisti e per il mondo della sinistra abruzzese. Con la sua scomparsa si chiude una pagina significativa della storia politica e sociale del territorio marsicano, segnata da battaglie per i diritti dei lavoratori agricoli, per la giustizia sociale e per l’emancipazione delle classi popolari.
Accanto al marito Romolo Liberale, poeta e intellettuale noto per il suo impegno civile e sindacale, Mirka Liberale fu tra le figure che animarono le storiche mobilitazioni dei cafoni del Fucino nel secondo dopoguerra. Una stagione di lotte che contribuì a ridefinire equilibri sociali e condizioni di lavoro nell’area marsicana, lasciando un segno profondo nella memoria collettiva.
Nel 1991 Mirka Liberale fu tra i fondatori di Partito della Rifondazione Comunista, partecipando alla nascita di una nuova esperienza politica dopo lo scioglimento del Partito Comunista Italiano. La sua militanza è proseguita negli anni con coerenza e continuità, sempre improntata ai valori di solidarietà, libertà e difesa dei diritti sociali.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una donna di grande determinazione e rigore morale, capace di coniugare impegno politico e attenzione alle persone, mantenendo uno stile sobrio e coerente. La sua figura resta legata alla stagione delle lotte contadine del Fucino e alla costruzione di un percorso politico radicato nel territorio.
Con Mirka Liberale se ne va un pezzo di storia della Marsica e dell’impegno civile abruzzese, ma resta il patrimonio di valori e testimonianze che ha contribuito a costruire nel corso di una vita interamente dedicata alla partecipazione e alla giustizia sociale.
Il cordoglio dell’onorevole Stefania Pezzopane
“Che brutta notizia, la morte della compagna Mirka Liberale. Ho ricordi belli, una maestra, un esempio, una donna tenace.
Era nata a Raiano da padre antifascista e, da subito, diede esempio di grande autodeterminazione. Da studentessa sostituì il suo nome di battesimo – Asmerinda – con quello di Mirka, nome che le avevano attributo alcuni prigionieri fuggiti da uno dei campi di concentramento dell’aquilano.
Mirka aveva poi lasciato Raiano per Avezzano, si era sposata con Romolo Liberale, compagno della sua vita ed iniziato il suo percorso nel PCI. Fu protagonista delle lotte dei braccianti, dello sciopero a rovescio del febbraio ‘50 e con Miriam Mafai ed altre compagne coraggiose organizzo’ e rese protagoniste tante donne nelle lotte per la Rinascita della Marsica.
La conobbi da giovanissima e ne rimasi colpita ed affascinata per la semplicità, il carisma e la umile autorevolezza. Perdiamo tanto, riposi in pace, donna combattente e coraggiosa, esempio per tutte noi. Grazie Mirka”, il commento dell’Onorevole Stefania Pezzopane, già parlamentare e Presidente della Provincia.



