Deco Amicacci Abruzzo vince la Coppa Italia 2026
La Deco Amicacci Abruzzo vince la Coppa Italia 2026 di basket in carrozzina battendo Santo Stefano 53-47, alla Final 4 di Porto Torres
La Deco Amicacci Abruzzo conquista la prima Coppa Italia della sua storia superando in finale il Santo Stefano Kos Group 53-47. Decisiva la vittoria in semifinale contro Dinamo Lab Sassari
Memorabile week-end per la Deco Amicacci Abruzzo, che trionfa nella Final 4 di Porto Torres e alza al cielo la prima Coppa Italia di basket in carrozzina nella storia della società giuliese. Un successo costruito con carattere e solidità, culminato nella vittoria in finale contro il Santo Stefano Kos Group con il punteggio di 53-47.
Sul parquet del PalaMura, la squadra guidata da coach Carlo Di Giusto affronta la Dinamo Lab Sassari in una semifinale combattuta ed equilibrata.
L’Amicacci parte forte grazie a un Joel Boganelli in stato di grazia. Il primo quarto si chiude sul 12-16 per gli abruzzesi. Sassari risponde con Giulio Maria Papi e Mosler, ma l’Amicacci reagisce con la tripla di Soufyane Mehiaoui e i piazzati ancora di Boganelli, andando all’intervallo avanti 24-28.
Nel terzo quarto arriva il break decisivo: un parziale di 8-0 firmato da Gabriel Benvenuto e Ibrahim Mandjam, con Charlie McIntyre a orchestrare il gioco. Nell’ultimo periodo Sassari prova a rientrare con Papi e Mosler, ma Mehiaoui e Benvenuto blindano il vantaggio. A chiudere i conti è ancora Boganelli, autore di 29 punti personali per il 52-67 finale.
La Deco Amicacci Abruzzo conquista così il trofeo dedicato al Professor Antonio Maglio, figura simbolo del movimento paralimpico italiano. Un risultato che completa la bacheca recente della società dopo Supercoppa e Scudetto.
Determinante la guida di coach Carlo Di Giusto, che al termine della gara ha sottolineato come il progetto sportivo si basi sulla crescita di un gruppo giovane, fondato su valori tecnici ma soprattutto umani.
La stagione non si ferma. L’Amicacci tornerà subito in campo per il turno infrasettimanale di campionato, ancora contro il Santo Stefano, in quello che si preannuncia come un nuovo e infuocato Derby dell’Adriatico.


