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Nasce la Scuola Arti e Mestieri del Tsa per formare un capitale di cultura e competenze

Oltre il 2026: la Scuola di Arti e Mestieri del Teatro Stabile d’Abruzzo nasce nell’anno della Capitale della Cultura, ma guarda lontano, costruendo professionalità e visione per il futuro della città.

Nel 2026 L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Un titolo che non rappresenta un punto d’arrivo, ma una responsabilità: trasformare un anno straordinario in una prospettiva stabile. È dentro questa cornice che, all’Auditorium del Parco progettato da Renzo Piano, è stata presentata la Scuola di Arti e Mestieri dello Spettacolo (SAMS) del Teatro Stabile d’Abruzzo.

Alla presentazione sono intervenuti il vicedirettore del TSA Carlo Dante, la responsabile della comunicazione Roberta Gargano, il direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila Rinaldo Tordera, i docenti e i ragazzi iscritti al primo anno della Scuola Arti e Mestieri, primi protagonisti di un percorso che punta a diventare riferimento nazionale per il mondo dello spettacolo dal vivo. Il cuore del progetto è chiaro: formare le professionalità che rendono possibile un allestimento, accompagnando gli studenti lungo l’intero processo creativo e produttivo, dalla nascita dell’idea fino all’incontro con il pubblico. Un progetto virtuoso e ambizioso per il Tsa che quest’anno porterà a L’Aquila “L’Otello” di Shakespeare diretto da Giorgio Pasotti, attuale direttore artistico del Teatro Stabile che ha firmato la produzione, dopo il successo alla scorsa edizione dei Cantieri dell’Immaginario.

Quattro i percorsi individuati: Organizzazione, Produzione e Marketing di allestimenti scenici,Show Design, Tecnica del suono e fonica, Scenotecnica e macchinismo teatrale. Un’offerta formativa che va dai corsi base fino alla specializzazione e all’alta formazione, con l’obiettivo di differenziare attitudini e competenze e formare i protagonisti delle prossime stagioni culturali. Simbolici anche i luoghi della città dove si svolgeranno gli incontri formativi: Auditorium del Parco, Palazzetto dei Nobili, Teatro dell’Accademia di Belle Arti e Laboratorio di scenotecnica L’Aquila Scena.

Le interviste

“Nel pieno dell’anno da Capitale italiana della Cultura, L’Aquila sceglie dunque di investire su ciò che resta quando le luci si abbassano: le competenze, le professionalità, la capacità di produrre cultura in modo strutturato. La Scuola di Arti e Mestieri dello Spettacolo nasce nel 2026, ma non è pensata solo per il 2026. È un progetto che guarda oltre, con l’ambizione di rendere stabile una filiera dello spettacolo capace di attrarre talenti, operatori e nuove energie creative“, così, il vice direttore del Tsa Carlo Dante.

Nasce la Scuola Arti e Mestieri del Tsa

Non è un’iniziativa collaterale per L’Aquila Capitale italiana della Cultura, ma uno dei tasselli più concreti dell’eredità culturale del 2026. Non è un evento del cartellone. È un investimento. Vogliamo portarvi dietro le quinte e farvi vedere quello che c’è dietro uno spettacolo“, così, la responsabile comunicazione e marketing del Tsa Roberta Gargano che ha presentato l’evento e gli ospiti.

L’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, sentita dal Capoluogo, ha definito la scuola delle arti e mestieri, “Un progetto ambizioso che guarda al futuro, ed uno dei risultati concreti della Capitale della Cultura“. L’assessore Lancia ha sottolineato inoltre, “Come i percorsi tradizionali spesso non intercettino queste professionalità e come sia necessario uno sguardo aperto, capace di abbracciare anche il turismo e la promozione territoriale. La scuola, in questa visione, diventa strumento per mettere a sistema il genius loci dell’Aquila, per trasformare il racconto autentico del territorio in opportunità di crescita culturale ed economica“.

Nasce la Scuola Arti e Mestieri del Tsa

Uno dei docenti sarà Andrea Ragosta, direttore di diversi teatri italiani, nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di direttore artistico e organizzativo in diverse realtà teatrali italiane, come il Teatro Comunale Carlo Rossi di Casalpusterlengo e il Teatro Sociale di Sondrio, dove si è occupato della programmazione, della curatela delle stagioni teatrali e delle relazioni con il pubblico, ha spiegato come il contributo della sua esperienza si muoverà proprio su questo crinale, attraversando produzione, organizzazione e marketing dell’allestimento scenico. Un cammino completo, che tiene insieme visione artistica e sostenibilità. Un messaggio che assume un peso particolare in un tempo dominato dall’automazione e dalla tecnologia. “Tornare all’artigianato delle cose, alla scuola delle cose“, ha sottolineato  ai microfoni del Capoluogo, “significa rimettere al centro l’uomo pensante, la capacità progettuale, il lavoro di squadra. Non un rifiuto dell’innovazione, ma un suo governo consapevole”. 

Sulla stessa linea il regista Raffaele Latagliata, attore e regista teatrale italiano di lunga esperienza, diplomato presso la BSMT – The Berstein School of Musical Theatre e perfezionatosi anche nel teatro di prosa con importanti maestri italiani. Ha lavorato sia come interprete che come regista in numerose produzioni di prosa e musical, collaborando con compagnie e artisti di rilievo nel panorama nazionale, che porterà il proprio contributo nella sezione dedicata a produzione, organizzazione e marketing degli allestimenti scenici, “Mettendo in relazione mondo artistico e mondo produttivo, spiegando ai ragazzi che la creatività deve tradursi in concretezza, in struttura, in progetto realizzabile“, ha chiarito.

Tra i docenti anche la scenografa Francesca Tunno, formatasi proprio all’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila, che ha parlato di “passione, impegno, rigore e leggerezza come elementi fondamentali di un percorso professionale. Cercheremo di creare competenze qui, a L’Aquila, generando opportunità che possano restare e crescere nel territorio”. 

L’Aquila Capitale italiana della Cultura, anche l’eleganza diventa racconto

Gli obiettivi della scuola e il calendario

L’obiettivo è la creazione di un centro studi permanente capace di fornire strumenti utili alle carriere dei giovani di talento con docenti di grande qualità ed esperienze lavorative sul campo, anche dietro le quinte degli eventi di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, differenziando le capacità e le attitudini per formare i nuovi protagonisti delle prossime stagioni culturali cominciando dai corsi base di avvicinamento, comprensivi di didattica per i giovanissimi, fino alla specializzazione e all’alta formazione.
In particolare il corso in Organizzazione, Produzione e Marketing di Allestimenti Scenici intende fornire conoscenze e competenze pratiche e teoriche nell’ambito dell’organizzazione, della produzione e della promozione di allestimenti scenici per gli eventi culturali dal vivo. Il percorso è finalizzato alla formazione di figure professionali in grado di gestire, coordinare e valorizzare le diverse fasi della realizzazione di uno spettacolo o di un evento artistico, con particolare attenzione agli aspetti produttivi, logistici, amministrativi e di comunicazione.
Il corso in Show Design è pensato per formare professionisti in grado di ideare, progettare e realizzare l’identità visiva,scenica e audio di spettacoli dal vivo, eventi culturali, concerti, installazioni performative e produzioni multimediali.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il percorso integra competenze artistiche, progettuali e tecnologiche, con l’obiettivo di sviluppare una visione creativa capace di dialogare con le esigenze tecniche e produttive del settore.
Il corso in Scenotecnica e macchinismo teatrale si propone di fornire una preparazione teorica e pratica finalizzata alla formazione di figure professionali specializzate nella progettazione, realizzazione e gestione tecnica delle scenografie e dei sistemi di movimentazione scenica, in ambito teatrale e performativo. Attraverso un percorso formativo strutturato, il corso intende sviluppare competenze trasversali, combinando elementi di tecnica costruttiva, meccanica applicata allo spettacolo, sicurezza sul lavoro e collaborazione interprofessionale all’interno del processo produttivo di uno spettacolo dal vivo.
La scelta di svolgere le lezioni nelle giornate di sabato rappresenta una opportunità anche per persone con impegni di studio o lavorativi e una possibilità concreta per accedere a una formazione specialistica che valorizza competenze e talento.
Le lezioni frontali si svolgeranno a L’Aquila nelle seguenti giornate:
sabato 21 febbraio 2026
sabato 14 marzo 2026
sabato 18 aprile 2026
sabato 16 maggio 2026
sabato 06 giugno 2026
sabato 20 giugno 2026
sabato 18 luglio 2026
sabato 26 settembre 2026
sabato 17 ottobre 2026
sabato 14 novembre 2026
sabato 12 dicembre 2026