Logo
Special Olympics, il Torch Run fa tappa ad Avezzano

Il Torch Run di Special Olympics Italia ha fatto tappa ad Avezzano, accendendo l’attesa per i Giochi Invernali di Ovindoli

Il Torch Run di Special Olympics Italia ha fatto tappa ad Avezzano, anticipando l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo. Una giornata di sport, inclusione e partecipazione che ha coinvolto l’intera comunità marsicana

Il Torch Run di Special Olympics Italiaha fatto tappa oggi ad Avezzano, annunciando ufficialmente l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo. Un grande evento sportivo che vedrà la partecipazione di circa 500 atleti con e senza disabilità intellettive, uniti nel segno dello sport unificato e della piena inclusione.

Per Avezzano si è trattato di una giornata storica: per la prima volta la città ha accolto la staffetta della torcia, trasformando le vie del centro in un simbolico palcoscenico di partecipazione e condivisione. La Fiamma della Speranza, partita da Piazza della Repubblica, ha attraversato il cuore cittadino fino a raggiungere la scalinata della Cattedrale dei Marsi, dove si è svolto il momento più solenne della mattinata.

Alle ore 11 l’atleta Special Olympics Francesco De Biasiha acceso il tripode, gesto simbolico che rappresenta l’abbattimento delle barriere e il riconoscimento del valore di ogni persona attraverso lo sport. Intorno a lui, atleti, studenti, volontari, rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine e numerosi cittadini hanno condiviso un momento di forte emozione collettiva.

“L’inclusione non è una teoria, ma una pratica quotidiana – ha dichiarato il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. – Crediamo nello sport come strumento di dialogo e di pace tra i popoli. Un grande applauso va ai protagonisti dei prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics: ci vediamo a Ovindoli.”

A sottolineare il valore educativo e umano dell’iniziativa è stato anche Guido Grecchi,Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo, che ha ricordato come la fiamma rappresenti “forza, determinazione e impegno, valori che gli atleti portano non solo nello sport ma nella vita di ogni giorno.”

La partecipazione è stata ampia e trasversale, confermando il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità diverse. La giornata si è conclusa con il tradizionale giuramento dell’atleta Special Olympics, recitato da Francesco De Biasi: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze.”

All’evento hanno preso parte anche rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale, amministratori comunali e provinciali, il CONI Abruzzo e i comandanti delle Forze dell’Ordine. Fondamentale il sostegno della Fondazione Carispaq e il contributo di numerose associazioni e Service Club, tra cui Lions, Rotary, Panathlon, Kiwanis e Serra, che hanno rafforzato la sinergia tra sport, volontariato e territorio.

La torcia proseguirà ora il suo viaggio con le tappe di Roseto degli Abruzzi e Sulmona, per concludere il percorso il 3 marzo con l’ingresso solenne alla Cerimonia di Apertura dei Giochi a L’Aquila, in Piazza Duomo.