Capestrano, lupo si avvicina a una donna e le strappa lo zaino
Un lupo sorprende una donna fuori da un magazzino, l’animale si avvicina e la donna si ripara dietro una recinzione. Presto un nuovo tentativo di allontanamento dell’animale dal centro abitato di Capestrano
Incontro ravvicinato tra una donna e un lupo a Capestrano. La donna si ripara dietro un cancello e prova ad allontanarlo, ma il lupo le strappa lo zaino dalle mani. All’arrivo di un’automobile, l’animale si allontana.
I Carabinieri forestali: “Nessun allarmismo. A giorni si tenterà nuovamente di allontanare il lupo”.
Momenti di concitazione per una donna a Capestrano venerdì 13 febbraio, fortunatamente senza conseguenze se non un grande spavento per la malcapitata. Erano le 17 circa quando una donna si è recata in un magazzino per preparare alcuni pacchi, ma è rimasta all’esterno della struttura in attesa della responsabile Caritas. Mentre aspettava, nell’area si è avvicinato un lupo, di cui la donna ha subito avvertito la presenza.
Lo spavento è stato grande ed ha portato la signora a urlare e ad allontanarsi, scappando. La donna è riuscita a riparasi dietro una rete, chiusa da un cancelletto. Ha quindi cercato di allontanare l’animale sbattendo il suo zaino contro la rete, ma il lupo, aggirandosi lì intorno, glielo ha strappato dalle mani.
La situazione si è risolta con l’arrivo della responsabile Caritas: avvertita l’auto arrivare l’animale è subito fuggito. Poco dopo sono giunti sul posto anche i Carabinieri forestali, da qualche tempo sulle tracce dell’animale.
Nelle settimane scorse, infatti, ci sono stati già due tentativi di far allontanare l’animale, purtroppo non andati a buon fine.
Si tratta di un animale che non versa in buone condizioni di salute. È in cerca di cibo ed ha un aspetto emaciato.
“Il lupo, per sua natura, tende a non avvicinarsi agli uomini. Probabilmente, in questo caso specifico, l’animale ha avuto un atteggiamento anomalo poiché è alla ricerca di cibo e si è trovato in una situazione in cui si è sentito privo di vie di fuga”, sottolinea alla nostra redazione il colonnello Nicolò Giordano, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di L’Aquila.“L’animale gironzola in paese poiché i cassonetti in cui viene conferito l’organico sono facilmente raggiungibili. Motivo, tra l’altro, che può aumentare le possibilità che questi animali si avvicinino ai centri abitati cercando qualche fonte trofica. Ma è importante evitare di allarmarsi: ricordiamo che questi animali tendono ad essere elusivi e, in caso di vicinanza dell’uomo, scappano via. In questo caso specifico – aggiunge Giordano – trattandosi di un animale denutrito ed in difficoltà, faremo un nuovo tentativo di allontanarlo proprio in considerazione del fatto che questa sua ricerca di cibo può portarlo a comportamenti meno consoni”.








