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Crollo cantiere a Firenze, gli indagati salgono a 8

Avviso di chiusura indagini per il crollo in cantiere e Firenze: in tutto 8 gli indagati.

FIRENZE – Avviso di chiusura indagini per il crollo al cantiere. In tutto sono 8 gli indagati, 5 persone e 3 società.

A pochi giorni dal secondo anniversario del crollo nel cantiere del futuro supermercato, la Procura di Firenze ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a otto persone, delineando un quadro accusatorio più esteso rispetto alla prima fase dell’inchiesta. Nel registro degli indagati entrano ora anche il general contractor, Attività Edilizie Pavesi srl, il suo legale rappresentante e un ingegnere fiorentino incaricato dei collaudi per conto della proprietà dell’area. Le contestazioni ipotizzate, a vario titolo, comprendono omicidio colposo, lesioni, disastro e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Prima dell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio, i destinatari dell’atto potranno chiedere di essere interrogati o depositare memorie difensive.
Già un anno fa gli avvisi avevano raggiunto Alfonso D’Eugenio e Carlo Melchiorre, manager delle società Rdb Ita e Italprefabbricati, aziende con sede ad Atri coinvolte nella progettazione della trave. Tra i nuovi indagati figura Luca Dario Domingo Garini, legale rappresentante della stessa Attività Edilizie Pavesi srl, impresa appaltatrice per conto de La Villata, società immobiliare del gruppo Esselunga, proprietaria dell’area dell’ex panificio militare. La proprietà risulta estranea alle accuse, ma l’inchiesta coinvolge due professionisti fiorentini incaricati per le verifiche tecniche: Marco Passaleva, direttore dei lavori strutturali, e Riccardo Papi, collaudatore in corso d’opera.

Le accuse contestate, a vario titolo, sono pesantissime: dall’omicidio colposo plurimo alle lesioni, fino al disastro doloso e alla violazione sistematica delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Intanto nelle prossime ore verranno ricordati i 5 operai morti nel crollo: Luigi Coclite, Taoufik Haidar, Mohamed El Farhane, Bouzekri Rachimi e Abdurrahman Mohamed.