Un EEG holter per l’ospedale dell’Aquila
La cerimonia di donazione di macchinario EEG holter per l’ospedale dell’Aquila.
L’AQUILA – Un macchinario EEG holter per l’ospedale San Salvatore. La cerimonia di donazione.
Si è svolta questa mattina, nell’Aula Alice dal Brollo dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, la cerimonia di donazione di un macchinario EEG holter destinato al Reparto di Neurofisiopatologia del presidio aquilano. Un’iniziativa che rafforza la dotazione tecnologica della struttura e apre nuove prospettive per la presa in carico dei pazienti.
Al microfono del Capoluogo d’Abruzzo i ringraziamenti del Direttore Generale della ASL 1 Abruzzo, Paolo Costanzi: “Mi sia consentito subito di ringraziare la Banca del Fucino e la società Berti che ci hanno omaggiato di questa strumentazione per noi utilissima”, ha dichiarato, sottolineando come il nuovo apparecchio si inserisca nel percorso di potenziamento dei servizi sanitari. Costanzi ha spiegato che la strumentazione contribuirà agli sforzi per l’attivazione di un nuovo ambulatorio: “Stiamo lavorando per attivare un ambulatorio per la cura del sonno. Lo faremo sull’Aquila e poi sicuramente anche su Avezzano e a seguire nella zona Sulmona/Castel Di Sangro. Sono quelle azioni di potenziamento – ha aggiunto il Direttore generale – che stiamo cercando di portare avanti con la direzione strategica”.
Mauro Masi, Presidente della Banca del Fucino, a sua volta ha rimarcato il legame storico dell’istituto con il territorio abruzzese. Masi ha ricordato come la banca, nella sua storia centenaria, sia sempre stata vicina all’Abruzzo e all’Aquila, ribadendo la volontà di essere presente sul territorio per “incidere”, andando oltre la tradizionale attività bancaria. “L’obiettivo è rispondere ai bisogni più vivi della popolazione attraverso un’azione sinergica con le istituzioni”, ha affermato, evidenziando il valore della collaborazione con la sanità pubblica e assicurando che l’impegno verso le esigenze sociali, economiche e culturali del territorio proseguirà con intensità crescente.
A illustrare gli aspetti tecnici del macchinario è stato il Direttore della U.O. di Neurofisiopatologia, Nicola Cimini. Il dispositivo, ha spiegato, è in grado di registrare segnali bioelettrici cerebrali e può essere potenzialmente arricchito con la raccolta di ulteriori parametri fisiologici cardiorespiratori. Una caratteristica che consentirà di studiare in modo più approfondito i pazienti affetti da disturbi del sonno e, soprattutto, da epilessie, migliorando le capacità diagnostiche e di monitoraggio clinico.
Alla cerimonia, anche l’amministratore unico della Berti 1 srl, Luca Bergamotto.
La donazione rappresenta un ulteriore tassello nel rafforzamento delle tecnologie sanitarie del San Salvatore e conferma l’importanza della collaborazione tra realtà economiche e istituzioni pubbliche a beneficio dei cittadini e della qualità dell’assistenza.






