Saluto fascista a scuola, indagati 5 studenti
Saluto fascista e bandiera di regime nel Giorno della memoria, indagini su studenti di un liceo di Sulmona.
SULMONA – 5 studenti di un liceo sotto indagine per un video su TikTok nel Giorno della Memoria: saluto fascista e bandiera del regime”.
È di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale l’ipotesi di reato a carico di 5 studenti minorenni del Liceo di Sulmona per un video girato a scuola nel quale fanno il saluto fascista ed esibiscono una bandiera del regime, poi postato sui social proprio nel Giorno della Memoria: scattano, quindi, le perquisizioni nelle case di alcuni studenti. Le forze dell’ordine recuperano la bandiera e sequestrano telefoni cellulari. Sulla vicenda interviene, con un post su Facebook, lo stesso liceo che, a proposito dell’inchiesta condotta “dalla Procura del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, esprime piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, e conferma la propria collaborazione con le autorità competenti per l’accertamento dei fatti”.
La scuola, si legge ancora, “condanna con assoluta fermezza qualsiasi gesto, comportamento o simbolo riconducibile a ideologie totalitarie, alla discriminazione o all’incitamento all’odio. Tali manifestazioni sono in totale contrasto con i principi della Costituzione, con la missione educativa della Scuola e con i valori di rispetto, inclusione e cittadinanza che quotidianamente promuoviamo”. L’istituto, prosegue il post, “avvierà ulteriori percorsi di riflessione per ribadire l’importanza della memoria storica, del rispetto delle differenze e dell’uso responsabile dei social media”.
Il consiglio di classe e la dirigente annunciano che “procederanno con le dovute sanzioni disciplinari e le conseguenti azioni educative, coinvolgendo le famiglie interessate. L’obiettivo resta quello di trasformare il deplorevole episodio in un’occasione di crescita e consapevolezza. Confidiamo che il lavoro della magistratura chiarisca rapidamente ogni responsabilità personale, evitando indebite generalizzazioni che possano ledere l’intera comunità scolastica, la quale si distingue da sempre per il valore formativo, la partecipazione civica e la promozione della cultura della Legalità”.
(Foto di repertorio generica)





