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Stop ai treni Sulmona L’Aquila tra aprile e maggio, allarme tra i pendolari

Stop ai treni sulla Sulmona – L’Aquila tra aprile e maggio: Comitato pendolari e Regione Abruzzo a confronto sulla gestione dei servizi.

Preoccupazione tra i pendolari della linea ferroviaria Sulmona – L’Aquila, dopo l’annuncio della sospensione del servizio prevista per i mesi di aprile e maggio. Il Comitato pendolari ha incontrato la Regione Abruzzo e a breve è previsto un confronto con i sindaci della Valle Subequana.

I lavori sulla linea ferroviaria Sulmona – L’Aquila tornano a preoccupare pendolari e studenti, ma quest’anno il calendario degli interventi rischia di creare disagi ben maggiori rispetto al passato. Negli anni precedenti, infatti, i lavori venivano programmati nei mesi estivi, mentre questa volta interesseranno una fase dell’anno caratterizzata da un’elevata presenza di studenti e lavoratori. Al momento, fanno sapere dal Comitato pendolari Sulmona – L’Aquila, l’unico riferimento resta il comunicato diffuso dalla Rete Ferroviaria Italiana , in assenza di ulteriori indicazioni ufficiali.

La Sulmona – L’Aquila rappresenta un collegamento fondamentale per l’Abruzzo interno, anche perché il treno garantisce tempi di percorrenza sensibilmente inferiori rispetto agli spostamenti su gomma lungo la S.S. 17“, afferma Alessandro Di Santo, portavoce del Comitato pendolari, sentito dal Capoluogo. “Proprio per questo, chiediamo che vengano confermate le soluzioni già adottate in passato, a partire dai servizi sostitutivi: una corsa mattutina diretta da Sulmona e tre rientri pomeridiani dal capoluogo regionale, fissati alle 14:30, 17:00 e 18:00“.

Proprio nella giornata del 5 febbraio, dopo un colloquio con la Regione Abruzzo, sono arrivate alcune rassicurazioni sulla gestione dello stop alla circolazione previsto ad aprile. La Regione sta valutando infatti nel complesso le criticità già presenti a livello di viabilità, come la chiusura della strada provinciale prima di Tione degli Abruzzi, sia la gestione del traffico primaverile nel percorso diretto via Navelli, che è notevolmente superiore a quello di agosto.

Nel frattempo, sono state confermate alcune misure specifiche per agevolare i pendolari: i treni da L’Aquila 23926 delle 14:30, 23930 delle 15:51 e 23936 delle 18:44 fermeranno a Campo di Pile. Per la fermata del treno 23931 in arrivo a L’Aquila alle 16:09, invece, si attende conferma dalla Regione Lazio. Inoltre, è stato assicurato l’ingresso prioritario a L’Aquila del convoglio 23800.

Alla luce dell’elevato numero di pendolari previsto nei mesi interessati dai lavori, chiediamo anche un potenziamento delle corse su bus, così da evitare sovraffollamenti e garantire un servizio adeguato“, aggiungono i pendolari.

Accanto a queste richieste, il Comitato avanza anche una proposta di modifica degli orari: “Abbiamo proposto anche di anticipare la partenza del bus del mattino alle 05:50 invece che alle 06:00, così da garantire l’arrivo a L’Aquila entro le 7:20 e ridurre i disagi legati al prevedibile aumento del traffico stradale sulla S.S. 17“.

Le problematiche del trasporto su ferro vanno ad aggiungersi, come detto, ad altre criticità che colpiscono la zona: da dicembre la Valle Subequana affronta anche l’interruzione della SP261 per il rifacimento del ponte a San Lorenzo di Beffi , con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza verso L’Aquila. Un incontro nelle prossime settimane coinvolgerà anche i sindaci della Valle Subequana, direttamente interessati dalla chiusura al traffico della linea tra il 13 aprile e il 10 maggio.

In questo contesto, la mobilità pubblica resta un tema cruciale per studenti, lavoratori e famiglie, in territori in cui garantire l’accessibilità significa combattere isolamento e spopolamento.

PENDOLARI SULMONA L'AQUILA