Migranti all’Aquila, bivacco diurno in Piazza d’Armi
Migranti tra la mensa notturna e la sosta diurna in Piazza d’Armi: sono circa 33. Di giorno alcuni presidiano l’area di Piazza d’Armi per non perdere d’occhio i loro effetti personali
Un bivacco diurno nell’area di Piazza d’Armi dove circa 30 migranti, richiedenti asilo, stazionano per custodire i loro effetti personali. Di notte, invece, sono ospitati nei locali della mensa.
A duecento metri dalla mensa dei poveri di Celestino e dall’area del mercato di Piazza d’Armi, all’Aquila, si registra la presenza di un bivacco utilizzatonelle ore diurne da richiedenti asilo per custodire zaini,coperte e documenti. La notte, secondo quanto verificato sul posto, le 33 persone al momento presenti – originarie del
Pakistan e dell’Afghanistan – risultano ospitate nei locali della mensa, dove l’accoglienza è garantita con l’uso di brandine. Il dormitorio è aperto dalla sera fino alle 10 del mattino. Durante il giorno alcuni restano nell’area per presidiare gli effetti personali.
La zona è segnata dalla presenza di materiale di scarto e da cantiere, tra cui lamiere, pannelli isolanti, lastre ondulate, tubi corrugati, reti arancioni, sacchi e frammenti di legno, utilizzati in modo improvvisato come riparo temporaneo e punto di attesa. Tra i pannelli appoggiati e le lamiere piegate si concentrano borse e sacchi chiusi con lo spago, coperte arrotolate e cambi di vestiti: il bivacco nasce soprattutto dall’assenza di un luogo sicuro dove lasciare le cose durante il giorno, e finisce per trasformare un margine urbano in un deposito informale e in un punto di ritrovo.






