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Claudia Luberti, l’autopsia conferma il malore per la giovane morta a Campo Felice

Un malore cardiaco ha causato la morte di Claudia Luberti, infermiera 36enne di Zagarolo deceduta a Campo Felice. L’esito dell’autopsia.

L’autopsia chiarisce le cause della morte di Claudia Luberti, infermiera 36enne di Zagarolo, venuta a mancare mentre si trovava in villeggiatura a Campo Felice, sulla neve. Alla base del decesso, un malore di natura cardiaca.

È stato un malore di natura cardiaca a causare la morte di Claudia Luberti, la 36enne originaria di Zagarolo deceduta nei giorni scorsi sulle piste di Campo Felice. L’autopsia, eseguita dall’anatomopatologo Giuseppe Calvisi, ha confermato l’origine naturale del decesso, già ipotizzata nelle ore immediatamente successive alla tragedia.

La donna si era accasciata improvvisamente al suolo nella giornata di sabato 31 gennaio, mentre si trovava sulla neve. Per l’esito definitivo degli accertamenti sarà comunque necessario attendere ulteriori approfondimenti tecnici.

Dalle prime risultanze emerse, come riporta il quotidiano il Centro, il freddo non avrebbe avuto un ruolo determinante nel malore fatale: le temperature, seppur rigide, non erano considerate estreme.

Sul fronte dei soccorsi, è stato attivato tutto quanto previsto dai protocolli di sicurezza. La stazione sciistica di Campo Felice dispone infatti di infermeria, medico e defibrillatore, e l’intervento è stato immediato. La tragedia si è consumata a circa cento metri dall’area dove era in corso un après-ski, in uno chalet alla base degli impianti, a brevissima distanza dall’infermeria.

Il personale della stazione ha raggiunto rapidamente la donna con il defibrillatore; contemporaneamente sono intervenuti due medici presenti sul posto, insieme al sanitario della struttura, che hanno avviato subito le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco.

Secondo la ricostruzione fornita da testimoni e amici presenti, Claudia stava scivolando su un lieve pendio innevato. Una volta arrivata in fondo, si sarebbe rialzata senza difficoltà, per poi accasciarsi improvvisamente al suolo. Una dinamica che conferma la natura improvvisa dell’evento.

La salma è stata infine riconsegnata ai familiari, che ne hanno disposto il rientro a Zagarolo per lo svolgimento delle esequie.

Claudia viveva e lavorava a Zagarolo ed era molto conosciuta e stimata per la sua professione di infermiera. Numerosi i messaggi di affetto e cordoglio arrivati in queste ore.

Un’infermiera altruista e sempre professionale, una ragazza brillante e dal sorriso contagioso“, così il Comune di Zagarolo con la sindaca Emanuela Paranzoni, ha voluto ricordarla, stringendosi alla famiglia, ai parenti e agli amici per una perdita che ha colpito l’intera comunità.