Piena dell’Aterno, dopo il tavolo in Prefettura incontro con i sindaci a Fagnano Alto
Incontro in Prefettura per l’emergenza della piena dell’Aterno. Previsto incontro con i sindaci a Fagnano Alto.
Tavolo in Prefettura richiesto dal sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, a seguito dell’emergenza per la Piena dell’Aterno. Accordo per un incontro tra sindaci ed enti per chiarire le competenze e ottimizzare la collaborazione istituzionale.
A seguito dell’ultima emergenza per la piena dell’Aterno, il sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, ha richiesto un incontro in Prefettura che si è svolto questa mattina sul tema della gestione dell’emergenza e delle manutenzioni per l’opportuna prevenzione per scongiurare altri episodi come quelli registrati a inizio gennaio. In quell’occasione, in considerazione della piena dell’Aterno, molti sindaci avevano provveduto alla chiusura dei ponti, cosa di difficile applicazione per il ponte romano di Campana, unico collegamento alle abitazioni di 20 persone. Per evitare l’isolamento dei cittadini, il sindaco D’Amore aveva chiamato la Protezione civile che con il Direttore regionale, Maurizio Scelli, ha disposto un tempestivo intervento del Genio civile, che tramite ditta incaricata aveva rimosso le ostruzioni. Una situazione limite che evidentemente il sindaco di Fagnano vorrebbe scongiurare per il futuro. Da qui la richiesta di incontro avvenuto questa mattina con i rappresentanti di Prefettura, Protezione civile e Genio civile.
“È stato un incontro estremamente positivo – ha spiegano a margine il sindaco D’Amore al Capoluogo d’Abruzzo – nel quale abbiamo analizzato nel dettaglio le problematiche legate alla gestione dell’emergenza e della manutenzione, ribadendo le competenze di ciascuno, in piena sinergia. Al termine del Tavolo è stato stabilito un nuovo incontro che verrà organizzato nelle prossime settimane a Fagnano, al quale parteciperanno anche tutti i sindaci dei comuni del basso Aterno e Valle Subequana per ottimizzare la piena collaborazione istituzionale, nell’ottica di una prevenzione efficace. Un ringraziamento alla Prefettura, alla Protezione civile e al Genio civile per la disponibilità dimostrata”.





