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Bus non passa, 30 fra studenti e pendolari subequani a piedi: sanzionato l’autista

Il bus sulla tratta in subappalto Secinaro-Sulmona non passa e lascia a piedi 30 persone: Tua avvia verifiche e sanziona l’autista

Mattinata complicata, ieri, per studenti e lavoratori della Valle Subequana diretti a Sulmona. Il bus in partenza da Secinaro alle 6.50 e diretto a Sulmona, via Molina, non si è presentato, lasciando a terra una trentina di persone senza alcun preavviso.

Senza informazioni e senza altre comunicazioni, i passeggeri sono rimasti ad attendere al freddo per diverso tempo. Nel frattempo, chi ha potuto ha raggiunto la propria destinazione con mezzi propri, mentre altri hanno dovuto rinunciare agli impegni della giornata.

La tratta è da poco affidata alla ditta subappaltatrice Autoservizi Riccitelli: la mancata partenza non sarebbe però stata accompagnata da alcuna comunicazione preventiva. La vicenda è stata segnalata tempestivamente all’assessore regionale ai Trasporti Umberto D’Annuntiis e al presidente di TUA Gabriele De Angelis, il quale ha chiarito che la criticità è riconducibile alle difficoltà legate alla fase di avvio dei subaffidamenti del servizio. In una nota ufficiale di Tua, diffusa questa mattina, si legge che “A seguito delle verifiche, l’operatore responsabile è stato regolarmente sanzionato, come previsto dalle disposizioni contrattuali”. L’azienda ha inoltre comunicato di aver rafforzato le procedure di controllo e il monitoraggio del servizio, attivando un confronto con il subaffidatario negli uffici della direzione per ribadire gli standard di qualità in termini di puntualità, caratteristiche dei mezzi e regolarità delle corse. In questo contesto sono state condivise le azioni correttive necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. TUA ha infine ribadito il proprio impegno a tutela degli utenti, con l’obiettivo di garantire continuità, affidabilità ed efficienza del servizio.

Il servizio esternalizzato, attivo da circa una settimana nella zona di Secinaro, aveva già registrato alcune criticità. Ma l’episodio si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà legate alla mobilità nelle aree interne. In particolare, la Valle Subequana sta vivendo in questo 2026 una fase complessa, segnata dall’interruzione sulla Sp261 per il rifacimento del ponte a San Lorenzo di Beffi , con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza verso L’Aquila, e dalla prossima chiusura della linea ferroviaria Sulmona – L’Aquila , prevista tra marzo e aprile, per lavori infrastrutturali legati al PNRR.

Un quadro che rende il tema del trasporto pubblico ancora più centrale per la qualità della vita di studenti, lavoratori e famiglie, in territori dove l’accessibilità rappresenta un fattore decisivo per contrastare isolamento e spopolamento.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri regionali della Lega Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco: “Auspichiamo che, all’esito degli accertamenti in corso, siano applicate le eventuali sanzioni previste nei confronti dei vettori privati qualora non abbiano rispettato gli obblighi stabiliti dal contratto di sub-affidamento. Come Lega – aggiungono – abbiamo avviato un confronto costruttivo con l’assessore D’Annuntiis e con il presidente De Angelis, finalizzato a un approfondimento congiunto sul servizio di trasporto pubblico, con particolare riferimento alle aree interne. Il confronto ha l’obiettivo di analizzare in modo puntuale le ricadute organizzative e operative, con attenzione alle esigenze dell’utenza e alle condizioni di lavoro, nell’ottica di garantire un sistema efficiente, sicuro e coerente con le specificità dei territori interessati”.