Riforma della giustizia, nasce il comitato cittadino per il fronte del Sì
Presentato il comitato cittadino per il fronte del Sì alla riforma della giustizia. A presiederlo l’avvocato Giulio Lazzaro
È stato presentato questa mattina il comitato cittadino per il fronte del Sì a sostegno della riforma della giustizia. A guidare l’organismo è l’avvocato Giulio Lazzaro, che ha illustrato finalità e contenuti dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di informare i cittadini sui principali aspetti della riforma e promuovere un confronto pubblico basato sui dati e sui profili costituzionali. A livello Nazionale, il Comitato “Sì Riforma”, è presieduto dal prof. Nicolò Zanon, già vicepresidente della Corte Costituzionale e già membro del CSM. Portavoce è il giornalista Alessandro Sallusti
Il comitato si propone come spazio civico di approfondimento sui temi centrali della riforma, a partire dalla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, dalla riorganizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura e dal rafforzamento del principio di terzietà e imparzialità del giudice. Nel corso della presentazione sono stati chiariti i contenuti della riforma al fine di contrastare interpretazioni ritenute fuorvianti nel dibattito pubblico.
Secondo i promotori, infatti, la riforma rappresenta un passaggio necessario per rendere il sistema giudiziario più equilibrato e coerente con i principi del giusto processo. In particolare, viene evidenziato come la separazione delle carriere non incida sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, ma miri a garantire una maggiore distinzione dei ruoli tra accusa e giudizio, rafforzando la fiducia dei cittadini nel sistema.
Oltre al presidente Lazzaro, membri del comitato sono gli avvocati: Maria Leone, Fabiana Gubitoso, Fabio Alessandroni e Stefano Santoro.
Nel corso dell’incontro, il presidente del comitato ha sottolineato l’importanza di riportare il confronto su un piano tecnico e istituzionale, lontano da contrapposizioni ideologiche. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire una scelta consapevole da parte degli elettori, fornendo strumenti di comprensione chiari e accessibili.
Il comitato ha, quindi, annunciato l’avvio di una serie di iniziative pubbliche, incontri informativi e momenti di confronto sul territorio, con l’intento di coinvolgere la cittadinanza e approfondire i contenuti della riforma della giustizia in vista delle prossimo referendum.
L’intervista



