Sanremo 2026, il Maestro Enrico Melozzi dirige Leo Gassman, Bambole di Pezza e Blind
Enrico Melozzi pronto per il suo decimo Sanremo. Quest’anno 3 gli artisti in gara che hanno scelto di affidarsi all’eclettico Maestro e direttore d’orchestra abruzzese.
Sono giorni intensi, pieni di musica e di attese, quelli che precedono il Festival di Sanremo 2026. Tra spartiti aperti, prove che si rincorrono e l’orchestra che prende forma nota dopo nota, c’è una figura che torna a essere protagonista sul palco dell’Ariston: Enrico Melozzi. Abruzzese, teramano, direttore d’orchestra e musicista, Melozzi vive il suo decimo Sanremo, un traguardo importante che racconta un percorso fatto di passione, visione e amore profondo per la musica.
Con la sua iconica bacchetta alla mano, (che ogni tanto brandisce come fosse un arrosticino), Enrico Melozzi è già immerso nelle settimane più delicate e affascinanti del Festival, quelle delle prove, come documentato anche sui suoi canali social. “Questi sono i momenti in cui le canzoni nascono davvero, si vestono di suoni, respirano insieme all’orchestra”, aveva detto, sentito dal Capoluogo, un anno fa, prima del suo ultimo Festival. Non mancherà quest’anno un tributo anche al maestro Peppe Vessicchio , scomparso lo scorso autunno con cui Melozzi ha condiviso tanti momenti importanti della sua carriera legati anche a Sanremo.

In questi due lustri, anche Melozzi è cresciuto tanto professionalmente, tanto da diventare un punto di riferimento per molti artisti, soprattutto giovani, che a lui si sono affidati e si affidano per vivere al meglio l’emozione sanremese. Che parli delle sue origini abruzzesi di cui va molto fiero, delle esperienze che lo hanno formato o di eventi come la sua “creatura”, La Notte dei Serpenti, riesce sempre a trasportare chi ascolta in un universo fatto di bellezza, radici, folklore, cura dei dettagli e scenografie sorprendenti. E a Sanremo, come da tradizione, oltre alla musica, non passeranno inosservati neanche i suoi look, espressione di una personalità artistica che non lascia nulla al caso, occhiali e mantello compresi.

Quest’anno, tra gli artisti diretti da Melozzi, ci sono voci diverse e rappresentative della scena musicale italiana contemporanea. Tra le Nuove Proposte c’è Blind, pseudonimo del rapper perugino Franco Popi Rujan, in gara insieme a El Ma (Elmira Marinova) e al DJ/producer Soniko con il brano pop-urban “Nei miei DM “, selezionato attraverso Area Sanremo. Tra i Big in gara spiccano Le Bambole di Pezza, band rock/pop-punk tutta al femminile, alla loro prima partecipazione al Festival. Porteranno sul palco “Resta con me”, un inno alla solidarietà, alla libertà e alla forza femminile. Nata a Milano nei primi anni Duemila e rinata nel 2021 con l’attuale formazione, Morgana, Cleo, Xina, Dani e Kaj, la band è conosciuta per il suo sound diretto e per l’impegno sociale che attraversa musica e testi.
A completare questo viaggio musicale c’è anche Leo Gassmann, alla sua terza partecipazione all’Ariston dopo la vittoria tra le Nuove Proposte nel 2020. In gara con “Naturale”, un brano che è un grido d’amore e un invito a volersi più bene, Leo porta sul palco una canzone autentica, scritta insieme a Francesco Savini, Mattia Davi, Alessandro Casali.







