Iran, i Pasdaran nella lista terroristi UE
“Finalmente l’Europa ha capito che la fermezza è l’unico atteggiamento efficace contro il Regime”, i Pasdaran nella lista terroristi.
Dall’Unione Europea sanzioni ai comandanti dei Pasdaran in Iran. I “Guardiani della rivoluzione” nella lista terroristi. Esmail Mohades: “Momento importante che porterà a una nuova fase”.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha stabilito sanzioni per 15 persone e sei entità, tra cui il ministro degli Interni dell’Iran, il Capo del Consiglio di sicurezza e tre comandanti dei Pasdaran, i cosiddetti Guardiani della Rivoluzione, ritenuti responsabili della violenta repressione in atto nel paese. Ma l’aspetto principale della vicenda è rappresentato dall’accordo politico per l’inserimento dei Pasdaran nella lista terroristi. Il voto è stato annunciato per il pomeriggio di oggi, 29 gennaio, e confermato dall’Alta rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas: “I ministri degli Esteri dell’Ue hanno appena compiuto il passo decisivo di designare la Guardia rivoluzionaria iraniana come organizzazione terroristica“.
“È un momento importante – spiega al Capoluogo d’Abruzzo lo scrittore iraniano Esmail Mohades – perché finalmente sono tutti d’accordo su una questione che la Resistenza iraniana chiedeva ormai da 20/25 anni. Anche i Paesi più scettici, come Francia e Spagna, si sono detti favorevoli, così come il ministro Tajani, le cui dichiarazioni hanno fatto convocare per martedì prossimo l’ambasciatore italiano a Teheran. Si tratta di un primo traguardo fondamentale, perché i Pasdaran sono essenziali per il regime, a livello di repressione interna, dal punto di vista militare, ma anche da quello economico: si calcola che il 60/70% degli affari economici dell’Iran sia nelle loro mani”.
Una decisione significativa, “sia dal punto di vista morale che materiale per il popolo iraniano, che ogni giorno affronta problemi con i Pasdaran, non solo in quanto autori della repressione, ma anche nella vita di tutti i giorni. Questo provvedimento porterà a nuove fasi a livello diplomatico e alla chiusura di associazioni di copertura attraverso cui i Pasdaran controllano anche i dissidenti anche all’estero”.
Insomma, un’ottima notizia per la Resistenza iraniana: “Finalmente l’Europa ha capito che la fermezza è l’unico atteggiamento efficace contro il Regime”.
(Foto ANSA)





