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Impianto Get Energy, via libera all’inchiesta pubblica

Via libera all’inchiesta pubblica sull’impianto Get Energy di Sulmona. Scoccia: “Vittoria di trasparenza per la Valle Peligna e i cittadini”

Via libera all’inchiesta pubblica sul progetto dell’impianto Get Energy di Sulmona. La Seconda Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” ha approvato all’unanimità la richiesta di avvio della procedura, aprendo una nuova fase di approfondimento e partecipazione sul progetto destinato a insistere in Valle Peligna

“Oggi vince il territorio, vince la trasparenza e vince il diritto dei cittadini di conoscere il futuro della propria terra.”Così la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia commenta il voto unanime espresso dalla Commissione sull’avvio dell’inchiesta pubblica relativa all’impianto Get Energy previsto a Sulmona. Un risultato che la vicepresidente definisce rilevante per la comunità peligna, sottolineando il lavoro svolto in sinergia tra rappresentanti istituzionali di diversi schieramenti, con l’obiettivo di garantire chiarezza sugli effetti ambientali e sanitari dell’intervento.

Scoccia ha ringraziato il consigliere Pierpaolo Pietrucci per il contributo tecnico e politico, insieme alle consigliere Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta, evidenziando il valore del lavoro di squadra svolto a rappresentanza del territorio. La vicepresidente ha inoltre rimarcato il significato politico dell’approvazione unanime, interpretata come assunzione di responsabilità da parte dell’intero Consiglio regionale su temi legati all’impatto ambientale e alla sicurezza dei cittadini. L’inchiesta pubblica consentirà ora di approfondire gli aspetti del progetto, inclusi quelli contenuti nello studio di impatto ambientale, con la nomina di un commissario ad acta e il coinvolgimento di enti sanitari e ambientali come ASL e ARTA Abruzzo, oltre ai comitati e alla cittadinanza. “Non abbiamo mai chiesto un no ideologico – conclude Scoccia – ma la tutela della nostra terra. La Valle Peligna è un’area fragile e ogni scelta deve essere compiuta sulla base di dati certi, con processi decisionali trasparenti e condivisi.”