Area Interna Gran Sasso Valle Subequana, 218mila euro per valorizzare i rifugi montani
Progetto “Montagna Aperta: Rifugi”, interventi nei comuni di Castel del Monte, Fontecchio, Gagliano Aterno, Secinaro e Tione degli Abruzzi per rilanciare il turismo montano e valorizzare i rifugi.
Area interna Gran Sasso–Valle Subequana: in partenza il progetto per la valorizzazione dei rifugi montani.“Montagna Aperta: Rifugi” è finanziato con fondi FSC: interventi in cinque comuni per rendere i rifugi più accoglienti, sostenere il turismo sostenibile e creare nuove opportunità per i giovani.
Nell’area interna “Gran Sasso-Valle Subequana, costituita da 29 comuni, sono in attuazione, a valere su fondi FSC, significativi progetti relativi al settore turistico. Il comune di Gagliano Aterno è il soggetto attuatore della Scheda II.2.3 “Montagna Aperta: Rifugi” che ha un finanziamento di circa 218.000 euro.
Il progetto prevede interventi localizzati nei Comuni di Castel del Monte, Fontecchio, Gagliano Aterno, Secinaro, Tione degli Abruzzi.
L’obiettivo della Scheda Intervento è di rendere i rifugi montani più accoglienti e più facilmente fruibili, così da renderli utilizzabili per programmi continuativi favorendo, attraverso i fondi del POC – quasi un milione di euro per nuove imprese ed imprese esistenti che la regione dovrebbe assegnare all’area – lo sviluppo di piccole attività imprenditoriali collegate, animate da giovani.
Pertanto, l’obiettivo specifico della scheda è di restaurare/adeguare i rifugi dotandoli, a secondo delle necessità, di servizi igienici, pannelli solari, cisterna per la raccolta dell’acqua piovana o collegamento con vicine sorgenti.
L’Ufficio tecnico del comune di Gagliano Aterno a novembre 2024 ha affidato l’incarico di progettazione e direzione lavori e coordinamento della Sicurezza. Il tecnico incaricato ha effettuato i sopralluoghi ed i rilievi in tutti e 5 i rifugi. A breve si partirà, finalmente, per la realizzazione dei lavori.
Il sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani, comune capofila dell’Area interna “Gran Sasso – Valle Subequana”, ha ringraziato il Sindaco di Gagliano Aterno, i sindaci ed i tecnici dei comuni coinvolti nello sviluppo del progetto per il prezioso lavoro svolto. Analogo ringraziamento ha rivolto alla Dr.ssa Daniela Di Stefano, responsabile del Servizio PNRR, Aree Interne RESTART e Certificazione della Regione Abruzzo e alla Dr.ssa Francesca Visione, Responsabile d’Ufficio, per l’impegno profuso e per la disponibilità dimostrata nell’attuazione della Scheda Intervento.
Fasciani, nel ricordare che nell’area interna “Gran Sasso-Subequana”: “sono in attuazione altri importanti progetti a valere sul fondo FSC, finalizzati allo sviluppo del settore turistico”, ha affermato che “la finalità della scheda intervento non è solo di rendere più attraenti i rifugi, ma di configurarli come punti di snodo di itinerari di trekking“. “Sono convinto – ha affermato il Sindaco di Molina – che nella nostra area, ampi margini d’incremento turistico sono legati al turismo- natura, all’escursionismo estivo di media ed alta montagna, ai trekking fra rifugi, allo sci da fondo, allo sci alpinismo ed allo sci escursionismo. Queste tipologie di turismo, se gestite con competenza e continuità, consentono un allungamento della stagione turistica e una destagionalizzazione dei flussi“.
Il Sindaco di Gagliano Aterno, Luca Santilli, ha ringraziato il tecnico del comune l’ing. Bellei per il lavoro svolto. Il progetto Montagna Aperta: Rifugi – ha dichiarato il primo cittadino di Gagliano Aterno “non è un semplice intervento infrastrutturale, ma un’azione integrata di sviluppo territoriale. Investire sui rifugi significa rafforzare una rete di presìdi pubblici che rendono la montagna accessibile, vissuta e abitata, creando le condizioni per nuova imprenditorialità, lavoro giovanile e turismo sostenibile”.










