Ospedale dell’Aquila, lavori al blocco operatorio: verrà recuperata la sala ortopedica
Stanno iniziando i lavori al blocco operatorio del San Salvatore: al termine saranno a norma e tornerà operativa una sala ortopedica chiusa da tempo. Le parole di Paolo Costanzi, manager Asl1
Stanno iniziando i lavori al blocco operatorio dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila. Paolo Costanzi, manager ASL1: “Al termine saranno perfettamente a norma e rigenerate, recupereremo anche una sala ortopedica chiusa da tempo”.
“Stiamo iniziando il lavoro sulle sale operatorie, uno dei primi dossier affrontati per eliminare le infiltrazioni – ha dichiarato Paolo Costanzi, manager della ASL1 – I lavori dureranno due mesi, ma al termine le sale saranno perfettamente a norma e rigenerate. Recupereremo anche una sala ortopedica chiusa da molto tempo. Ci sarà qualche disagio, ma abbiamo cercato di limitarlo al massimo, prevedendo interventi anche sulle sedi di Sulmona e Avezzano dove possibile”.
Sono iniziati i lavori di manutenzione del blocco operatorio dell’ospedale dell’Aquila, organizzati in due lotti chiusi in alternanza, per consentire di lavorare su una parte del blocco mantenendo operativa l’altra e garantire così la continuità dell’attività chirurgica.
A rendere l’intervento necessario, le infiltrazioni d’acqua, che in passato, soprattutto durante eventi meteorologici intensi, avevano provocato interruzioni dell’attività chirurgica e disagi per i pazienti. L’intervento prevede lo smontaggio completo del sistema di aerazione, una nuova impermeabilizzazione e il successivo rimontaggio delle tubazioni con un diverso posizionamento, studiato per facilitare in futuro la manutenzione e la pulizia dei sistemi di drenaggio.
Il programma include anche il rifacimento della pavimentazione e la tinteggiatura dell’intero blocco operatorio, con l’obiettivo di garantire i più elevati standard di igiene e sicurezza. Al termine dei lavori sarà recuperata una sala operatoria ortopedica, chiusa da tempo proprio a causa delle infiltrazioni.
Il cronoprogramma dei lavori è stato studiato per ridurre al minimo l’impatto sull’attività chirurgica: il rallentamento riguarderà solo gli interventi procrastinabili, senza incidere su quelli urgenti o oncologici. Per contenere eventuali disagi e prevenire l’allungamento delle liste d’attesa, i pazienti degli interventi minori potranno essere operati presso le strutture ASL di Avezzano e Sulmona.
Parallelamente alla manutenzione, l’azienda sanitaria ha predisposto un piano triennale di sviluppo edilizio per il presidio ospedaliero San Salvatore, che prevede un ampliamento significativo del blocco operatorio e la realizzazione di una sala operatoria dedicata esclusivamente alla chirurgia robotica.
L’intervento rappresenta dunque un passaggio fondamentale per rendere il blocco operatorio più efficiente, sicuro e moderno, garantendo al tempo stesso la continuità dell’attività chirurgica e il benessere dei pazienti.






