FIGilo 2026, Anso a Gallipoli per la decima edizione del Festival dell’Informazione Giornalistica Locale
Il Festival dell’Informazione Giornalistica Locale celebra dieci anni con un focus sul valore dei territori e sul ruolo centrale dell’informazione di prossimità
Anso protagonista all’apertura della decima edizione di FIGiLo: il presidente di Anso, Marco Giovannelli, a Gallipoli per discutere e riflettere sul futuro della cronaca locale
Si apre nel segno dell’Associazione Nazionale Stampa Online la decima edizione di FIGiLo – Festival dell’Informazione Giornalistica Locale, in programma a Gallipoli dal 22 al 24 gennaio 2026. Tra i protagonisti più attesi, fin dall’avvio del programma, c’è Marco Giovannelli, presidente di Associazione Nazionale Stampa Online, chiamato a portare la voce dell’editoria digitale e del giornalismo locale indipendente in uno dei momenti centrali della manifestazione.
FIGiLo, giunto alla sua decima edizione, torna a Gallipoli confermandosi appuntamento di riferimento per giornalisti, operatori dell’informazione, mondo accademico e studenti. Il festival, dedicato interamente all’informazione giornalistica locale, mette al centro il racconto dei territori come strumento di coesione sociale, partecipazione democratica e costruzione dell’identità collettiva.
Uno dei panel più significativi dell’edizione 2026 è in programma giovedì 22 gennaio, dalle 18:00 alle 20:00, ed è dedicato al tema “L’importanza della cronaca locale e la valorizzazione dei territori”. Un confronto di alto profilo che vede la partecipazione di direttori di alcune tra le più autorevoli testate italiane e che pone l’accento sul ruolo strategico dell’informazione di prossimità in un contesto mediatico sempre più globale e disintermediato.
La cronaca locale rappresenta infatti il primo presidio di democrazia informativa. È attraverso il racconto quotidiano delle comunità che emergono storie, criticità e risorse spesso assenti dal dibattito nazionale. Un giornalismo radicato nei territori rafforza il legame di fiducia con i cittadini, favorisce consapevolezza civica e contribuisce alla valorizzazione delle specificità culturali, sociali ed economiche locali. In questo scenario, l’esperienza delle testate online e il ruolo di Anso assumono un valore strategico per il futuro della professione.
La decima edizione di FIGiLo si svolge principalmente presso l’Hotel Bellavista Club, storica struttura del gruppo Caroli Hotels, con una sessione di incontri ospitata a Lecce in collaborazione con l’Università del Salento. Il festival gode del patrocinio, tra gli altri, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Gallipoli e di Anso, a conferma di una rete consolidata tra istituzioni, università e mondo dell’informazione.
FIGiLo celebra dieci anni di attività confermando la propria missione: sostenere un giornalismo locale di qualità, etico e responsabile, capace di affrontare le sfide poste dalla trasformazione digitale, dall’intelligenza artificiale e dai nuovi linguaggi della comunicazione, senza perdere il legame con i territori e le comunità.
IL PROGRAMMA
Hotel Bellavista Club – Sala Ponte Secondo piano
16:00 – 18:00 – Tema: “Cronaca giudiziaria e limiti del giornalismo d’inchiesta”: con Roberto Maria Carrelli Palombi di Montrone, Presidente Corte d’Appello di Lecce; Marina Castellaneta, Professoressa di Diritto internazionale all’Università di Bari; Ruben Razzante, Direttore scientifico di Figilo e Professore di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica di Milano; Pietro Senaldi, condirettore Libero. Conduce Adelmo Gaetani, Giornalista, già consigliere nazionale dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.
La cronaca giudiziaria e il giornalismo d’inchiesta rappresentano ambiti centrali e complessi dell’informazione, in cui si intrecciano diritto di cronaca, interesse pubblico e garanzie individuali. Il racconto dei procedimenti giudiziari richiede equilibrio tra trasparenza e rispetto della presunzione di innocenza. I limiti giuridici ed etici delimitano il confine tra informazione corretta e indebita esposizione mediatica. Centrale è il rapporto tra potere giudiziario, stampa e opinione pubblica. Un esercizio responsabile dell’inchiesta tutela la credibilità del giornalismo e i diritti dei cittadini.
18:00 – 20:00 – Tema: “L’importanza della cronaca locale e la valorizzazione dei territori”: con Claudio Rinaldi, Direttore Gazzetta di Parma; Mimmo Mazza, Direttore Gazzetta del Mezzogiorno; Rosario Tornesello, Direttore Nuovo Quotidiano di Puglia; Marco Giovannelli, Direttore Varesenews e Presidente Anso (Associazione Nazionale Stampa Online). Modera Valentina Murrieri, giornalista di Lecceprima.it e collaboratrice Gazzetta del Mezzogiorno
La cronaca locale svolge un ruolo fondamentale nel raccontare la vita delle comunità e nel rafforzare il legame tra informazione e cittadini. Attraverso il presidio del territorio emergono storie, problematiche e risorse spesso assenti dal dibattito nazionale. La valorizzazione dei territori contribuisce alla costruzione dell’identità collettiva e alla partecipazione democratica. Il racconto della realtà locale richiede attenzione, conoscenza e responsabilità. Un’informazione radicata nei contesti favorisce coesione sociale e consapevolezza civica.
Venerdì 23 GENNAIO
Università del Salento Lecce – Edificio Valli Aula B
8:45 – 9:00 – Saluti istituzionali: Maria Antonietta Aiello, Magnifica Rettrice Università del Salento; Maria Grazia Guido, Direttrice Dipartimento Studi Umanistici Università del Salento; Maria Vittoria Dell’Anna, Presidente corsi di laurea area Comunicazione Università del Salento; Ruben Razzante, Presidente comitato scientifico X Figilo.
9:00 – 11:00 – Tema: “AI, privacy e deontologia giornalistica”: con Stefano Cristante, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università del Salento e responsabile SUR; Guido Scorza, Componente del Collegio dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, Roberto Caso, Ordinario Diritto privato comparato Unisalento.Modera Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e consulente della commissione straordinaria anti-odio del Senato presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre.
L’intelligenza artificiale introduce nuove opportunità e criticità nel lavoro giornalistico, ponendo interrogativi rilevanti in tema di privacy e responsabilità professionale. L’uso di strumenti automatizzati incide sulla raccolta, elaborazione e diffusione delle informazioni. Centrale è la tutela dei dati personali e dei diritti delle persone coinvolte. La deontologia giornalistica offre principi di riferimento per governare l’innovazione tecnologica. Un approccio etico all’AI contribuisce a preservare trasparenza, affidabilità e fiducia nell’informazione.
11:00-13:00 – Tema: “L’ordinamento della professione giornalistica, tra sfide tecnologiche e ipotesi di riforma. Il ruolo della formazione universitaria e dell’aggiornamento professionale”: con Stefano Cristante professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università del Salento e responsabile SUR; Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e consulente della commissione straordinaria anti-odio del Senato presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre; Maria Vittoria Dell’Anna, Presidente corsi di laurea area Comunicazione Scienze Università del Salento. Modera Adelmo Gaetani, Giornalista, già consigliere nazionale dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.
L’ordinamento della professione giornalistica si confronta oggi con profonde trasformazioni legate all’innovazione tecnologica e ai mutamenti del sistema informativo. Le ipotesi di riforma riflettono la necessità di adeguare regole e modelli professionali a nuovi scenari. Centrale è il ruolo della formazione universitaria nella costruzione delle competenze di base. L’aggiornamento professionale continuo diventa elemento essenziale per affrontare le sfide del cambiamento. Un sistema formativo solido rafforza qualità, autonomia e credibilità del giornalismo.
Hotel Bellavista Club – Sala Ponte Secondo piano
16:00 – 18:00 – Tema: “Dialoghi interprofessionali: giornalisti, comunicatori e influencer. Un dialogo è possibile ?”: con Jacopo Ierussi, Presidente Assoinfluencer; Marco Magheri, Direttore generale dell’Associazione comunicazione pubblica; Luigi Spedicato, docente di Comunicazione ambientale e cambiamento climatico, Università del Salento. Modera Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e consulente della commissione straordinaria anti-odio del Senato presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre.
Il confronto tra giornalisti, comunicatori e influencer riflette l’evoluzione dell’ecosistema informativo contemporaneo. Linguaggi, ruoli e responsabilità si intrecciano in uno spazio pubblico sempre più frammentato e digitale. Il dialogo interprofessionale solleva interrogativi su confini, competenze e credibilità delle diverse figure. Centrale è il tema dell’etica e della trasparenza nei processi comunicativi. Un confronto aperto può favorire una comunicazione più consapevole e responsabile.
18:00 – 20:00 Tema: “La deontologia dell’inviato di guerra”. Katia Golini,Responsabile pagine culturali Gazzetta di Parma dialoga con Stefania Battistini, inviata di guerra RAI.
La deontologia dell’inviato di guerra affronta sfide uniche legate a sicurezza, accuratezza e responsabilità etica in contesti di conflitto. La narrazione richiede equilibrio tra diritto di cronaca, tutela delle vittime e rispetto delle norme internazionali.
L’esperienza diretta degli inviati evidenzia rischi, scelte professionali e dilemmi morali. Interviste e testimonianze offrono strumenti per comprendere le complessità del giornalismo in zone di guerra. La riflessione deontologica rafforza consapevolezza, credibilità e integrità della professione.
Sabato 24 GENNAIO
Hotel Bellavista Club – Sala Ponte Secondo piano
9:00 – 12:00 – Tema: “Citizen journalism e giornalismo partecipativo: il ruolo delle tecnologie e i risvolti deontologici”: con Gianfranco Lattante, Direttore Telerama News; Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e consulente della commissione straordinaria anti-odio del Senato presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre; Fabio Tricoli, Caporedattore Mattino 5 Mediaset; Giacomo Susca, Giornalista Rai TGr Puglia; Giancarlo Usai, Giornalista Rai News24. Modera Valentina Murrieri, giornalista di Lecceprima.it e collaboratrice Gazzetta del Mezzogiorno.
Il citizen journalism e il giornalismo partecipativo rappresentano nuove forme di produzione e diffusione dell’informazione, amplificate dalle tecnologie digitali. Questi modelli sollevano questioni deontologiche legate a verificabilità, responsabilità e trasparenza dei contenuti. L’interazione tra cittadini e professionisti ridefinisce confini, ruoli e pratiche giornalistiche. Centrale è il rispetto di principi etici nell’uso delle piattaforme digitali. Un approccio consapevole favorisce partecipazione, credibilità e qualità dell’informazione.
Tutti gli incontri sono accreditati dall’Ordine dei Giornalisti per l’assegnazione dei crediti formativi.
L’assegnazione dei crediti è valida solo in presenza. Gli incontri sono trasmessi in diretta social sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/




