Crans Montana, Pescara vieta fontane e candele pirotecniche nei locali
PESCARA – Divieto di utilizzo di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e di qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici nei locali aperti al pubblico: l’ordinanza
Crans-Montana, nuovi provvedimenti a Pescara: il sindaco, tramite ordinanza, vieta fontane e candele pirotecniche nei locali.
“Divieto di utilizzo di fiamme libere, di candele pirotecniche, di fontane luminose e diqualsiasi tipologia di articoli pirotecnici in tutti i pubbliciesercizi e locali aperti al pubblico presenti sul territoriocomunale“. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco di Pescara, Carlo Masci, e adottata “alla luce dei recenti etragici eventi all’interno di un locale pubblico nella localitàturistica svizzera di Crans-Montana”. Il provvedimento, in vigore con effetto immediato, avrà validità, “nelle more delleopportune valutazioni da parte delle autorità competenti”, fino al 30 aprile prossimo.
L’obiettivo, visto quanto accaduto in Svizzera, è “porre particolare attenzione ai rischi connessi all’utilizzo di fiammelibere, effetti luminosi e articoli pirotecnici in ambientichiusi e affollati”. La violazione dell’ordinanza, fatta salva l’eventuale rilevanza penale per fatti costituenti reato, è punita con sanzione amministrativa.
Nel provvedimento si sottolinea che “l’utilizzo di fiamme libere, nonché di articoli pirotecnici e dispositivi ad effettoluminoso, all’interno di locali pubblici o aperti al pubblico,anche quando finalizzato a scopi decorativi o celebrativi, èormai una prassi diffusa”, ma può costituire “un serio econcreto pericolo per l’incolumità e la sicurezza degliavventori e degli operatori, in particolare in ambienti chiusi ecaratterizzati da elevato affollamento, con conseguente rischiodi incendi, esplosioni o situazioni di panico”. È quindi necessario “intervenire con urgenza per contrastare ladiffusione di pratiche potenzialmente pericolose al fine ditutelare la sicurezza, prevenire il ripetersi di eventi analoghie ridurre il rischio di gravi danni alle persone e al patrimoniopubblico e privato”.
Il provvedimento è stato “preventivamente comunicato alprefetto della Provincia di Pescara per le valutazioni dicompetenza”.






