Consiglio regionale d’Abruzzo, nel 2025 +16% di leggi approvate
Un anno di attività del Consiglio regionale d’Abruzzo: leggi approvate, attività svolte e priorità politiche per il 2026
Diciannove sedute consiliari, 37 leggi approvate e nessuna impugnazione davanti alla Corte costituzionale. Sono alcuni dei dati illustrati dal presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, nel corso della conferenza stampa dedicata al bilancio dell’attività dell’Assemblea legislativa nel 2025
Nel corso dell’anno, il Consiglio regionale d’Abruzzo, ha presentato 51 progetti di legge e adottato 24 provvedimenti amministrativi. Tra le 29 leggi regionali esaminate dal Consiglio dei ministri, nessuna è stata oggetto di impugnazione, dato che viene indicato come segnale di solidità del lavoro normativo svolto.
Intensa anche l’attività degli organismi consiliari. La Conferenza dei capigruppo si è riunita 36 volte, mentre le Commissioni permanenti hanno totalizzato complessivamente 128 sedute. L’Ufficio di presidenza si è riunito in 27 occasioni. I dati illustrati dal presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, affiancato dall’Ufficio di presidenza con Marianna Scoccia e Antonio Blasioli (vicepresidenti) e Luca De Renzis, consigliere segretario.
Tra i principali provvedimenti approvati figurano le norme sulle aree idonee per le fonti di energia rinnovabile, la cosiddetta “Salva casa”, il riordino dei Consorzi industriali e la riforma dell’Arap, la nascita dell’Agenzia regionale Abruzzo Lavoro con la riorganizzazione dei Centri per l’impiego, le disposizioni sulla sicurezza del personale sanitario, i servizi per la salute di minori, donne e famiglie, le misure di sostegno alla ricerca oncologica, le norme per la prevenzione del rischio valanghe e l’istituzione della Consulta dei giovani d’Abruzzo. Di particolare rilievo l’approvazione all’unanimità del Piano del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Guardando al 2026, il presidente Sospiri ha indicato come priorità la riforma del sistema idrico regionale, quella della legge elettorale, la revisione dello Statuto, una nuova disciplina su cave e miniere e la normativa sulle concessioni demaniali marittime.
Sul fronte del rapporto con i cittadini, nel 2025 sono stati destinati 405 mila euro a contributi diretti per attività culturali e 250 mila euro tramite bando a favore di 136 enti e associazioni. Confermato anche il sostegno al pendolarismo studentesco, con 240 mila euro erogati ai vettori per circa 10 mila studenti. Il premio Fabrizia Di Lorenzo ha coinvolto 13 istituti scolastici, con 24 borse di studio assegnate.
Importante anche il lavoro di monitoraggio della legge contro lo spopolamento dei piccoli comuni, con 15 sedute dedicate e 21 audizioni. Sul piano delle nomine, nel corso dell’anno sono stati pubblicati 13 avvisi e adottati 4 decreti.
Tra le attività progettuali del Consiglio regionale figurano il protocollo con la Soprintendenza per la ricostruzione di sette edifici di culto danneggiati dal sisma, il completamento del recupero del complesso medievale di Castel Camponeschi a Prata d’Ansidonia, l’avvio del museo virtuale del Consiglio regionale, il trasferimento della sede di Pescara in Piazza Unione e il proseguimento dei lavori per il collegamento meccanizzato tra il Terminal dell’Aquila e il centro storico. La Fondazione Crea ha inoltre organizzato eventi culturali che hanno registrato oltre 30 mila presenze.
Per quanto riguarda le risorse umane, nel 2025 sono state erogate 226 ore di formazione e negli ultimi tre anni sono state assunte 30 unità di personale, con un abbassamento dell’età media dei dipendenti da 52 a 46 anni.
Crescono anche i numeri della comunicazione istituzionale: oltre 3,5 milioni di visualizzazioni su Facebook, 53 mila su YouTube, 66 mila su Instagram e più di 100 mila sul sito Emiciclonews.it. Nel corso dell’anno quasi 1.600 studenti hanno visitato l’Emiciclo, mentre la Biblioteca del Consiglio regionale ha registrato 400 utenti e 112 prestiti.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’attività delle autorità indipendenti, dal Difensore civico al Garante dell’infanzia, fino al Garante dei detenuti e al Corecom, presieduto da Ricardo Chiavaroli ( membri Gaetano Di Tommaso e Roberta Galeotti), che ha gestito oltre 3 mila istanze di conciliazione per un valore economico complessivo superiore agli 8,5 milioni di euro. Attiva anche la Commissione pari opportunità e l’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza, impegnati su temi sociali, culturali e di memoria storica.



