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Si alza il sipario sull’Aquila Capitale italiana della Cultura, il programma della giornata

Si apre L’Aquila Capitale italiana della cultura. Dal Capo dello Stato agli spettacoli di luce nel centro storico, con il ritorno di Dundu

L’Aquila apre il 2026 da Capitale italiana della Cultura con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con uno sfavillante spettacolo di luci: torna Dundu.

L’Aquila apre ufficialmente il suo anno da Capitale italiana della Cultura 2026 con una giornata inaugurale scandita da momenti istituzionali e spettacoli nel cuore della città. Sabato 17 gennaio il capoluogo abruzzese accoglierà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’avvio di un percorso che punta a coinvolgere l’intero territorio regionale, sotto il segno del claim “Un territorio, mille capitali”. In Piazza Duomo è già partito l’allestimento per la grande giornata.

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Il programma della giornata inaugurale

La cerimonia istituzionale è in programma alle 11 all’Auditorium della Guardia di Finanza, nella Scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito. Accanto al Capo dello Stato interverranno il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
Attesi anche i sindaci di tutti i 304 Comuni abruzzesi, chiamati a rappresentare simbolicamente un progetto che supera i confini cittadini e si estende all’intera regione.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà nel centro storico, dove la Capitale della Cultura si racconterà attraverso il linguaggio delle luci.

Alle 17.30, in piazza Battaglione degli Alpini, alla Fontana Luminosa, è previsto lo spettacolo di droni “Sotto un unico cielo”. Da lì partirà una passeggiata luminosa lungo corso Vittorio Emanuele II, guidata da Dundu,la grande figura luminosa itinerante che accompagnerà il pubblico fino a Piazza Duomo.
Alle 18.15, proprio davanti alla cattedrale, andrà in scena lo spettacolo “Molecole e Dundu”, con l’accensione dell’installazione artistica “Faro 99”e l’intervento conclusivo del sindaco Biondi.
La seconda parte della giornata è affidata alla direzione artistica di Marco Boarino: a lui si deve il ritorno di Dundu, già protagonista nel 2022 del festival “Riscoprire l’Europa”, diventato uno dei simboli visivi più riconoscibili degli eventi culturali cittadini.

Il 2026 si apre così con l’obiettivo dichiarato di tenere insieme identità, territorio e partecipazione, in un progetto ambizioso, condiviso e variegato che punta a lasciare tracce oltre la durata simbolica del titolo.

Foto copertina Ansa