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Via libera alla ricostruzione delle chiese, sbloccato l’iter per Valle Pretara, Genzano e Tempera

Sbloccato, dopo anni, l’iter di ricostruzione delle chiese di Valle Pretara, Genzano di Sassa e Tempera. Santangelo e Cappetti: “Ricuciamo identità e tessuto sociale”.

Dopo anni, arriva lo sblocco dell’iter di ricostruzione  delle chiese di Valle Pretara, Genzano di Sassa e Tempera

Il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Santangelo, e il coordinatore comunale di Forza Italia, Stefano Cappetti, esprimono grande soddisfazione per lo sblocco dell’iter di ricostruzione delle chiese di Valle Pretara, Genzano di Sassa e Tempera, un risultato atteso da anni dalle comunità locali e fondamentale per la ricostruzione del tessuto sociale cittadino.
La possibilità di riattivare il percorso di restauro di luoghi di culto che rappresentano identità, memoria e aggregazione – dichiarano Santangelo e Cappettirestituisce una prospettiva concreta a quartieri e frazioni che hanno vissuto a lungo l’assenza di spazi centrali per la vita comunitaria. Non si tratta solo di recuperare edifici, ma di ricucire legami e restituire normalità”.
Il risultato, reso possibile dal superamento di un vincolo normativo attraverso la Legge di Bilancio 2026, è frutto di un lavoro istituzionale serio e determinato. “Rivolgiamo un ringraziamento al Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi per l’impegno profuso, al Governo nazionale e a quanti, a diversi livelli, hanno contribuito a sbloccare una situazione che appariva ferma da troppo tempo“, aggiungono.
La ricostruzione materiale deve procedere insieme a quella sociale e spirituale – concludono –. Restituire queste chiese alle comunità significa rafforzare l’identità dei territori e sostenere un percorso di rinascita autentica e duratura per tutta L’Aquila“.

“Grazie all’azione del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e alla sensibilità del Governo, si sblocca finalmente la ricostruzione di edifici di culto importanti per la comunità, come la Chiesa di Santa Maria e San Biagio a Tempera”.  Così il Presidente della Commissione Territorio del Comune dell’Aquila, Guglielmo Santella.
“La ricostruzione della propria chiesa rappresenta la restituzione dell’anima stessa al paese”, spiega il Presidente Santella. “Parliamo di un edificio che riveste un valore sociale inestimabile: è il cuore pulsante dell’aggregazione e dell’identità locale, un punto di riferimento che il sisma del 2009 aveva strappato ai cittadini, distruggendolo completamente. Restituire questi luoghi alle frazioni e ai quartieri consolida quel tessuto sociale che è la vera forza della nostra città”. Santella sottolinea l’importanza del superamento dell’impasse legislativo: “Fino ad oggi, una rigidità normativa impediva di intervenire su queste strutture. Il lavoro sinergico tra il Sindaco e il Governo nazionale ha permesso di sanare questa ferita. Come Commissione Territorio, seguiremo con estrema attenzione i prossimi passaggi operativi, affinché l’avvio dei lavori sia tempestivo, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione comunale nel garantire una ricostruzione completa, equa e condivisa”.