Piena Aterno, liberato dai tronchi il ponte romano di Campana
Dopo la piena dell’Aterno è stato liberato dai tronchi il ponte romano di Campana, unico collegamento viario con il paese. A darne notizia è il sindaco Francesco D’Amore, che ha voluto ringraziare personalmente il Direttore della Protezione Civile Abruzzo, dott. Maurizio Scelli, per il tempestivo intervento.
È stato nuovamente liberato dai tronchi il ponte romano di Campana, ostruito a causa della piena dell’Aterno, nel territorio comunale di Fagnano, unico collegamento viario con il borgo.
A darne notizia è il sindaco Francesco D’Amore, impegnato in questi giorni di allerta a causa della piena dell’Aterno, che ha voluto ringraziare personalmente il Direttore della Protezione Civile Abruzzo , dott. Maurizio Scelli, per il tempestivo intervento. “Dopo aver segnalato telefonicamente la nuova ostruzione parziale del ponte – ha spiegato il sindaco – il direttore Scelli ha ritenuto opportuno effettuare un sopralluogo immediato per verificare di persona la criticità. Subito dopo ha disposto l’intervento di una ditta del Genio Civile che ha provveduto alla rimozione dei tronchi”. La situazione di Campana resta particolarmente delicata: la chiusura del ponte romano, infatti, comporterebbe l’isolamento totale del paese, dove risiedono stabilmente circa 20 cittadini. “Il ponte di Campana è l’unica via d’accesso al centro abitato e deve avere una priorità assoluta – ha sottolineato D’Amore – perché chiuderlo significherebbe isolare completamente la popolazione“.
Il Genio Civile aveva incaricato una ditta specializzata per liberare le arcate, intervento avviato con immediatezza. “Abbiamo rimosso i tronchi – aveva sottolineato al Capoluogo d’Abruzzo Daniele Pollice, funzione tecnica reperibile del Genio civile – e ramaglie di vario tipo che ostruivano le arcate del ponte attraverso un intervento di somma urgenza per consentire il deflusso dell’acqua ed evitare lo straripamento. In questo modo è stata evitata la chiusura del ponte e scongiurato l’isolamento delle abitazioni vicine“.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di criticità dovute al maltempo che, nei giorni scorsi, ha interessato l’Abruzzo interno Aquilano e in particolare la Valle Subequana. Le intense piogge e la piena del fiume Aterno hanno causato disagi e innalzato il livello di attenzione in diversi comuni, dove i sindaci hanno disposto chiusure precauzionali di ponti e strade per garantire la sicurezza dei cittadini.

Tutti i comuni interessati sono stati posti in stato di pre-allerta, con il sistema di monitoraggio attivo senza soluzione di continuità. A Molina Aterno, il livello del fiume ha raggiunto soglie critiche tanto che, il 5 gennaio, il sindaco ha disposto con ordinanza n. 1/2026 la chiusura di via del Lago, nel tratto compreso tra località La Fonte e l’intersezione con la Tiburtina Valeria. Una misura precauzionale che riporta alla memoria quanto accaduto nel gennaio 2023, quando il materiale accumulato nell’alveo, trascinato dalla piena, provocò il crollo del Ponte agli Occhiali , aprendo un lungo dibattito sulle condizioni di sicurezza del corso d’acqua. Situazione analoga anche ad Acciano, dove è stato chiuso in via preventiva il ponte in località Sant’Antonio.






