Piena Aterno, fiume straripa in più punti e ponti chiusi: la situazione nell’Aquilano
Le piogge persistenti hanno fatto salire i livelli del fiume Aterno lungo tutta la valle. Chiusure preventive di ponti, strade e passaggi a livello nei comuni più esposti. Protezione civile e sindaci al lavoro per monitorare la situazione e prevenire i rischi.
Le piogge intense e persistenti delle ultime ore stanno mettendo sotto forte pressione l’asta del fiume Aterno, con livelli idrometrici in costante crescita e una serie di chiusure preventive disposte nei comuni della valle per garantire la sicurezza di cittadini e infrastrutture. Il fiume è straripato in più punti, ma l’attivazione tempestiva dei piani di emergenza ha finora evitato conseguenze più gravi.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione civile regionale, nelle ultime 36 ore l’Abruzzo è stato interessato da precipitazioni diffuse e persistenti, con fenomeni più intensi nell’entroterra. Le piogge hanno determinato il superamento della soglia di guardia del fiume Aterno in diversi tratti, in particolare nell’Alta Valle Subequana fino all’area aquilana. Tutti i comuni interessati sono stati posti in stato di pre-allerta e il sistema di monitoraggio resta attivo senza soluzione di continuità. L’invito alla popolazione è alla massima prudenza, soprattutto nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone a rischio idrogeologico, in attesa che il quadro meteo-idraulico torni gradualmente alla normalità.
“Nelle ultime 36 ore – ha spiegato la Protezione civile regionale – il territorio abruzzese è stato interessato da precipitazioni piovose diffuse e persistenti, con fenomeni di particolare intensità nell’entroterra. Le abbondanti piogge hanno determinato l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Aterno, che in alcuni tratti ha superato la soglia di guardia, in particolare nell’area dell’Alta Valle fino alla città dell’Aquila. Il Centro Funzionale della Protezione Civile regionale ha costantemente monitorato l’evoluzione della situazione idrometeorologica e ha provveduto ad attivare il sistema di allertamento. Tutti i sindaci dei Comuni ricadenti nella Valle dell’Aterno sono stati tempestivamente informati e posti in stato di pre-allerta, al fine di garantire la piena operatività delle strutture comunali di protezione civile e l’eventuale attivazione delle misure previste dai rispettivi piani di emergenza. La Protezione Civile regionale continua a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni meteo e idrauliche, raccomandando ai cittadini la massima prudenza, in particolare nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone soggette a rischio idrogeologico. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi in relazione all’andamento della situazione”.
A Molina Aterno il livello del fiume Aterno continua a salire e il sindaco ha disposto, con ordinanza n. 1/2026, la chiusura di via del Lago, nel tratto compreso tra località La Fonte e l’intersezione con la Tiburtina Valeria. Una misura precauzionale che riporta alla memoria quanto accaduto nel gennaio 2023, quando il materiale accumulato nell’alveo, trascinato dalla piena, provocò il crollo del Ponte agli Occhiali, episodio che aveva acceso un lungo dibattito sulle condizioni di sicurezza del corso d’acqua.

Situazione analoga ad Acciano, dove è stato chiuso in via precauzionale il ponte in località Sant’Antonio. A darne notizia è il sindaco Fabio Camilli, che ha spiegato come la portata del fiume abbia superato la soglia di allarme a seguito delle piogge persistenti. La chiusura si è resa necessaria in attesa del sopralluogo del Genio Civile della Regione Abruzzo, che ha già indicato la necessità di un intervento in somma urgenza per rimuovere l’ostruzione formatasi nell’alveo, così da consentire l’abbassamento del livello dell’acqua e la successiva riapertura del collegamento.

A Campana di Fagnano Alto la piena sta trasportando numerosi tronchi e detriti sotto il ponte romano, che rischia seri danni strutturali. Il Genio Civile ha già incaricato una ditta specializzata per liberare le arcate, intervento avviato con immediatezza. “Abbiamo rimosso i tronchi – ha sottolineato al Capoluogo d’Abruzzo Daniele Pollice, funzione tecnica reperibile del Genio civile – e ramaglie di vario tipo che ostruivano le arcate del ponte attraverso un intervento di somma urgenza per consentire il deflusso dell’acqua ed evitare lo straripamento. In questo modo è stata evitata la chiusura del ponte e scongiurato l’isolamento delle abitazioni vicine“.
Le criticità si estendono lungo gran parte del corso dell’Aterno. Nelle stesse ore disagi e allagamenti controllati si sono registrati anche a Sant’Eusanio Forconese e San Demetrio ne’ Vestini, dove lo straripamento del fiume ha portato alla chiusura di strade, passaggi a livello e delle grotte di Stiffe. A Sant’Eusanio è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.). Il sindaco Deborah Visconti, insieme a Protezione civile, Genio civile e Carabinieri, sta monitorando costantemente gli argini. “La situazione è sotto controllo – ha dichiarato il sindaco – raccomando massima prudenza, ma senza allarmismi“.

A San Demetrio ne’ Vestini l’Aterno è esondato in più punti, interessando anche le aree di Monticchio e Fossa, con chiusure preventive per tutelare l’incolumità degli automobilisti. “Il fiume è straripato nei campi, non in prossimità delle abitazioni – ha spiegato il sindaco di San Demetrio Antonio Di Bartolomeo –. Le chiusure preventive dei passaggi più delicati hanno garantito la sicurezza. Attendiamo la fine delle precipitazioni“.

L’intera asta fluviale dell’Aterno resta sotto stretta osservazione. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è in costante contatto con il Centro Funzionale e con l’Agenzia regionale di Protezione civile. “Stiamo seguendo minuto per minuto l’andamento dei livelli idrometrici – ha sottolineato Marsilio – e abbiamo chiesto ai sindaci la massima attenzione, affinché le strutture comunali di protezione civile restino pienamente operative“,








