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Fiume Aterno straripato, strade e passaggi a livello chiusi

Fiume Aterno in piena, straripato già in più punti. Chiuse le grotte di Stiffe e il passaggio a livello.

Il fiume Aterno straripa in più punti, ma le chiusure preventive evitano guai. A Stiffe chiuse le grotte e il passaggio a livello. A Campana di Fagnano Alto, il ponte romano a rischio di serio danneggiamento.

A San Demetrio ne’ Vestini, passaggio a livello e grotte di Stiffe chiuse per la pieno dell’Aterno, straripato in più punti, sia a San Demetrio che a Monticchio e Fossa. A Campana di Fagnano Alto piena sotto il ponte romano.
“La situazione – ha sottolineato al microfono del Capoluogo d’Abruzzo il sindaco Antonio Di Bartolomeo – è sotto controllo. Il fiume è straripato, ma a livello dei campi, senza problemi per le case. Le chiusure preventive del passaggio a livello verso Stiffe e altri  passaggi delicati ha consentito di assicurare l’incolumità degli automobilisti. Non resta che attendere la fine delle precipitazioni, considerato che le abitazioni sono comunque fuori portata e l’acqua può arrivare solo ai campi, come avviene solitamente una volta all’anno”.

Nella foto in basso la situazione a Campana di Fagnano Alto, dove la piena sta portando numerosi tronchi sotto il ponte romano che rischia di restare seriamente danneggiato. Il Genio civile ha già incaricato una ditta per i lavori per sbloccare le arcate del ponte da rami e detriti, operazione avvenuta immediatamente.
“Abbiamo rimosso tronchi – ha sottolineato al Capoluogo d’Abruzzo Daniele Pollice, funzione tecnica reperibile del Genio civile – e ramaglie di vario tipo che ostruivano le arcate del ponte attraverso un intervento di somma urgenza per consentire il deflusso dell’acqua ed evitare lo straripamento. In questo modo è stata evitata la chiusura del ponte e scongiurato l’isolamento delle abitazioni vicine”.

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Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è in costante contatto con il Centro Funzionale e con l’Agenzia regionale di Protezione civile, che stanno monitorando senza soluzione di continuità l’evoluzione della situazione lungo il bacino dell’Aterno. “Seguiamo minuto per minuto l’andamento dei livelli idrometrici e le condizioni del territorio – ha sottolineato il presidente – e abbiamo chiesto a tutti i sindaci interessati la massima attenzione, affinché le strutture comunali di protezione civile rimangano pienamente operative e pronte ad attuare ogni misura prevista dai piani di emergenza”. Marsilio ha invitato i cittadini alla prudenza, in particolare nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone a rischio idrogeologico, assicurando che la Regione continuerà ad aggiornare tempestivamente la popolazione in base all’evolversi del quadro meteo-idraulico.

“Nelle ultime 36 ore – ha spiegato la Protezione civile regionale –  il territorio abruzzese è stato interessato da precipitazioni piovose diffuse e persistenti, con fenomeni di particolare intensità nell’entroterra. Le abbondanti piogge hanno determinato l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Aterno, che in alcuni tratti ha superato la soglia di guardia, in particolare nell’area dell’Alta Valle fino alla città dell’Aquila. Il Centro Funzionale della Protezione Civile regionale ha costantemente monitorato l’evoluzione della situazione idrometeorologica e ha provveduto ad attivare il sistema di allertamento. Tutti i sindaci dei Comuni ricadenti nella Valle dell’Aterno sono stati tempestivamente informati e posti in stato di pre-allerta, al fine di garantire la piena operatività delle strutture comunali di protezione civile e l’eventuale attivazione delle misure previste dai rispettivi piani di emergenza. La Protezione Civile regionale continua a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni meteo e idrauliche, raccomandando ai cittadini la massima prudenza, in particolare nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone soggette a rischio idrogeologico. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi in relazione all’andamento della situazione”.

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