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Crans-Montana, tra i feriti anche Eliot Thelen: giovane calciatore del Pescara

Tragedia a Crans-Montana, ferito il calciatore 18enne del Pescara Eliot Thelen: “Il mio pensiero va ai miei amici coinvolti e alle famiglie delle vittime”.

Il calciatore 18enne Eliot Thelen, promessa del Pescara e del calcio lussemburghese, tra i feriti dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana: ustioni lievi e tanta paura.

Ho visto cose orribili, mi fa paura tutto questo“. Sono parole cariche di paura e shock quelle pronunciate da Eliot Thelen, calciatore lussemburghese 18enne del Pescara Primavera, rimasto coinvolto nel devastante incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Il rogo è scoppiato nella notte di San Silvestro di fronte al bar “Le Constellation”, durante i festeggiamenti, trasformando in pochi istanti una serata di festa in tragedia con un bilancio drammatico: almeno 47 morti e oltre 115 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.

Thelen si trovava nella località svizzera in vacanza. “Verso mezzanotte mi stavo organizzando per la serata e mai avrei immaginato una cosa del genere“, racconta Thelen. Il calciatore si trovava al piano superiore del locale, mentre la festa vera e propria si svolgeva al piano inferiore, dove erano presenti i suoi amici. “Era tutto tranquillo”, ricorda, “poi improvvisamente le fiamme hanno iniziato a salire dal basso“.

Nel giro di pochi secondi la situazione è precipitata. “Ho provato ad abbassarmi, ma non è bastato. La gente cercava di scappare e in quel momento sono stato travolto“. Il calciatore conclude raccontando come sia riuscito ad uscire grazie all’aiuto di qualcuno.

Il giovane atleta ha riportato lievi ustioni alle dita della mano destra ed è stato dimesso dall’ospedale dopo le cure necessarie. Da lì ha contattato il responsabile del settore giovanile del Pescara Calcio, Angelo Londrillo, raccontando quanto accaduto.

Sono uscito dall’ospedale da poche ore e, fortunatamente, sto bene – ha dichiarato il calciatore in un messaggio diffuso dalla società biancazzurra –. Resta però un forte impatto psicologico per quanto vissuto: ho visto scene molto dure. In questo momento il mio pensiero va ai miei amici coinvolti e alle famiglie delle vittime. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi stanno dimostrando vicinanza”.

Il dramma, però, non si ferma alle ferite fisiche. “Il mio migliore amico deve farsi operare e un’altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene“, ha aggiunto Thelen.

Il padre del calciatore, Carlo Thelen, direttore della Camera di Commercio del Lussemburgo, ha confermato la lieve entità delle ustioni, sottolineando come il figlio “sia stato molto fortunato“. Tra i feriti gravi, come si riporta RaiNews, figura anche il 19enne Tahirys Dos Santos, terzino del Metz, anch’egli lussemburghese e amico di Eliot.

La Delfino Pescara 1936, attraverso una nota ufficiale e un messaggio del presidente Daniele Sebastiani, ha espresso la propria vicinanza al giovane calciatore:
Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime, a Eliot e a tutte le persone coinvolte“, ha scritto la società anche sui canali social.