Logo
Botti di Capodanno, gli effetti su animali e ambiente

Tra tradizione e criticità: i fuochi d’artificio di Capodanno e i loro effetti su fauna selvatica, animali domestici, ambiente e sicurezza. I dati, gli studi scientifici e l’appello del WWF e di Lnd Animal Protection ai Comuni.

Il WWF lancia un appello ai Comuni e ai cittadini per vietare petardi e fuochi d’artificio a Capodanno: “Panico tra cani e gatti, traumi per la fauna selvatica e gravi rischi ambientali”.

I fuochi d’artificio e i petardi utilizzati durante la notte di Capodanno possono avere effetti significativi su animali, ambiente e sicurezza pubblica. È quanto segnala il WWF, che in vista del 31 dicembre ha diffuso un appello rivolto ai Comuni e ai cittadini, invitando a valutare limitazioni o divieti sull’uso dei botti.

Secondo l’associazione ambientalista, le esplosioni improvvise e i lampi di luce possono provocare traumi, disorientamento e fughe incontrollate nella fauna selvatica, in particolare tra gli uccelli. “Questi comportamenti -. Spiega il WWF -. Possono avere conseguenze immediate e, in alcuni casi, portare alla morte degli animali, oltre a produrre effetti a medio e lungo termine come alterazioni comportamentali o interferenze nei cicli riproduttivi“.

Il WWF richiama l’attenzione anche sulle reazioni degli animali domestici. Cani e gatti possiedono un udito molto più sensibile di quello umano. Gli esseri umani percepiscono suoni tra circa 20 Hz (infrasuoni) e 20.000 Hz (ultrasuoni), mentre il cane può udire frequenze fino a circa 60.000 Hz e il gatto fino a 70.000 Hz. Anche negli animali d’allevamento, come mucche, cavalli e conigli, le esplosioni possono avere effetti gravi: lo spavento intenso può infatti provocare traumi, stress elevato e in casi estremi, persino l’aborto.
Si stima che ogni anno in Italia migliaia di animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra cui rapaci che, spaventati, perdono l’orientamento e finiscono spesso contro ostacoli. Molti abbandonano improvvisamente il loro dormitorio invernale (alberi, siepi o tetti) e vagano al buio senza trovare riparo, morendo per il freddo a causa del dispendio energetico improvviso in una stagione caratterizzata da basse temperature e scarsità di cibo.

botti di capodanno

Oltre all’impatto sugli animali, il WWF evidenzia possibili conseguenze ambientali. I fuochi pirotecnici, sottolinea l’associazione, producono emissioni di particolato fine, metalli pesanti e perclorati che contribuiscono all’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua. Le scintille e le alte temperature possono inoltre rappresentare un rischio per la vegetazione urbana e, in alcuni casi, innescare incendi.

botti di capodanno

A sostegno delle proprie affermazioni, il WWF richiama diversi studi scientifici. Una ricerca condotta a Valencia, in Spagna, avrebbe evidenziato che il rumore dei fuochi d’artificio può influenzare negativamente il ciclo riproduttivo dei passeri. Uno studio austriaco, che ha monitorato 20 oche selvatiche durante la notte di Capodanno, ha registrato un aumento del battito cardiaco fino al 96% e un incremento della temperatura corporea, con effetti prolungati fino al mattino successivo.

L’associazione ricorda inoltre alcuni episodi registrati negli ultimi anni. A Roma, durante il Capodanno 2021 e nuovamente nel 2023, sono stati rinvenuti numerosi uccelli morti, soprattutto passeri e storni, eventi che il WWF mette in relazione con l’uso intensivo di botti. Nel 2022, a Napoli, fuochi d’artificio non autorizzati avrebbero causato un incendio che ha interessato circa 40 ettari di bosco tra l’Oasi WWF Cratere degli Astroni e il Parco regionale dei Campi Flegrei. Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità WWF Italia, commenta: “Ogni anno i notiziari parlano di ferimenti e incidenti umani causati dai botti, ma le sofferenze degli animali restano spesso invisibili. Per i nostri cani, gatti e la fauna selvatica, la fuga improvvisa spesso significa morte. Chiediamo ai Comuni ordinanze preventive e controlli rigorosi”.

Alla luce di questi elementi, il WWF invita i Comuni “a valutare l’adozione di ordinanze che vietino o limitino l’uso di petardi e fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro, e sollecita una maggiore vigilanza sul rispetto delle regole“. L’associazione suggerisce inoltre di “prendere in considerazione forme alternative di festeggiamento, come spettacoli luminosi o fuochi a basso impatto acustico“.

botti di capodanno botti di capodanno

Anche per LNDC Animal Protection, “è tempo di scegliere un altro modo di festeggiare. Un modo che non metta a rischio la vita e il benessere degli animali, Familiari e selvatici. Da qui nasce il nuovo claim: ‘Il botto che cambia tutto? È quello che NON fai’. Un invito diretto e consapevole a rinunciare all’esplosione e scegliere invece il rispetto“.

L’Associazione ha diffuso una serie di consigli utili destinati a chi vive con un animale, per proteggere i propri compagni durante il periodo più a rischio: Non lasciarli soli: Teneteli in casa in un ambiente tranquillo, con luci e suoni familiari, evitando di lasciarli all’esterno o legati. Create uno spazio sicuro: Preparate una zona confortevole con i loro oggetti preferiti, giochi, coperte o cuccia. Non forzate il contatto: Lasciate che sia l’animale a cercarvi. Se si nasconde, non costringetelo a uscire. La sua paura è reale. Minimizzate l’impatto acustico: Accendete radio o TV con volume moderato per coprire i rumori esterni. Attenzione agli oggetti pericolosi: Rimuovete tutto ciò che potrebbe ferirli nel caso tentassero una fuga o un comportamento incontrollato. Identificazione: Microchip, medaglietta e denuncia immediata in caso di smarrimento sono fondamentali per ritrovarli. Consultare il veterinario: Per soggetti anziani, cardiopatici o fortemente fobici, valutare con anticipo un supporto farmacologico.