Tre interventi di soccorso in montagna in poche ore
Ciclista con trauma alla spalla, donna con trauma cranico, trauma agli arti superiori per un escursionista dopo una caduta: tre interventi di soccorso solo nella mattinata di sabato 27 dicembre
Tre interventi di soccorso nella stessa giornata sui rilievi abruzzesi. CNSAS impegnato a Civitella del Tronto, Passolanciano e sul Morrone.
Giornata particolarmente impegnativa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, intervenuto nella sola giornata di sabato 27 dicembre in tre distinti contesti montani della regione, per il soccorso di persone in difficoltà durante attività all’aperto.
Il primo intervento si è registrato intorno alle ore 12.00 nel territorio di Civitella del Tronto (TE), dove è stata segnalata la presenza di un ciclista con un trauma alla spalla. È stata disposta l’attivazione dell’elisoccorso dell’Aquila, che tuttavia ha dovuto abortire la missione a causa delle condizioni meteo avverse. Contestualmente è stata attivata una squadra di terra del CNSAS. Alle ore 12.47 la Centrale Operativa ha comunicato che la persona coinvolta era riuscita a raggiungere autonomamente la propria autovettura, rendendo non più necessario l’intervento delle squadre di terra.
Alle ore 12.32 nuova attivazione per un secondo intervento in località Passolanciano, a seguito della segnalazione di una donna rimasta vittima di una scivolata con conseguente trauma cranico. È stato attivato l’elisoccorso di Pescara. Un’ambulanza di volontari ha provveduto al trasporto dell’infortunata fino al punto di incontro con l’elicottero, che ha poi effettuato il trasferimento in ospedale a Pescara per gli accertamenti e le cure del caso.
Il terzo intervento della giornata è scattato alle ore 12.54 su attivazione della Centrale GeoResQ, per due persone impegnate in un’escursione sul massiccio del Morrone. Uno dei due escursionisti, a seguito di una caduta, ha riportato un trauma agli arti superiori. È stata attivata una squadra di terra del CNSAS e richiesto l’intervento dell’elisoccorso dell’Aquila con a bordo il tecnico dell’elisoccorso, che ha raggiunto l’area, effettuato il recupero del ferito e provveduto al suo trasporto in ospedale a L’Aquila. Il compagno di escursione ha invece deciso di proseguire la discesa in autonomia, rientrando regolarmente alla propria autovettura sotto monitoraggio delle squadre di soccorso.






