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Vertenza Aura, il Comune dell’Aquila avvia verifiche sugli obblighi aziendali

Dalla Conferenza dei Capigruppo del Comune dell’Aquila arriva il sostegno ai 52 lavoratori dello stabilimento Aura. Si procede verso l’istruttoria sugli impegni contrattuali dell’azienda.

Conferenza dei capigruppo del Comune dell’Aquila, confermato il sostegno ai lavoratori Aura. Paolo Romano: “Fare chiarezza sugli obblighi contrattuali legati all’immobile del Tecnopolo”

Il Comune dell’Aquila conferma il sostegno ai lavoratori dell’Aura e intende procedere nell’avvio un’istruttoria per accertare il rispetto degli impegni aziendali della Mival. Volontà sostenuta nel corso della Conferenza dei Capigruppo del Comune dell’Aquila.

“Nella giornata di oggi, 23 dicembre, nel corso della Conferenza dei Capigruppo del Comune dell’Aquila richiesta dal consigliere comunale Paolo Romano e convocata dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, è stata ribadita in maniera unanime la volontà di restare accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, condividendone le preoccupazioni e sostenendo ogni iniziativa utile alla tutela dell’occupazione e della dignità del lavoro a fronte di una crisi industriale che si protrae da mesi e che sta producendo effetti sociali ed economici sempre più gravi sul territorio. Oltre che al presidente Santangelo, va dato atto ai consiglieri Stefano Albano, Simona Giannangeli, Lorenzo Rotellini, Gianni Padovani e Massimo Scimia, del fattivo sostegno in occasione della riunione odierna.

Accanto alla necessaria vicinanza politica e istituzionale, la Conferenza ha voluto compiere un passo ulteriore, avviando un approfondimento puntuale e responsabile sul piano giuridico e patrimoniale. In particolare, è stata richiamata l’esigenza di fare piena chiarezza sugli obblighi contrattuali assunti dalla società al momento dell’insediamento nello stabilimento comunale del Tecnopolo d’Abruzzo, oggetto di cessione da parte del Comune.

In particolare si sta opportunamente valutando di dare l’indirizzo direttamente come Consiglio comunale verso l’amministrazione attiva di attivare, tramite il Settore Avvocatura, un’istruttoria tecnica e giuridica approfondita per verificare il rispetto degli impegni assunti dall’ex Accord Phoenix, oggi MIVAL Connect. Il tutto con particolare riferimento alla continuità dell’attività produttiva, al mantenimento dei livelli occupazionali dichiarati e al rispetto delle condizioni previste nell’atto di cessione dell’immobile.

Per far emergere le inadempienze contrattuali bisognerebbe senza indugio procedere con le azioni legali previste, inclusa la procedura di retrocessione dell’immobile al patrimonio comunale, a tutela dell’interesse pubblico e delle risorse della collettività.

Va ricordato che la vicenda AURA/MIVAL non riguarda solo una singola azienda, ma chiama in causa l’utilizzo di fondi pubblici, il destino di un sito strategico per la ricostruzione economica post-sisma e il futuro di decine di famiglie aquilane.

Una situazione aggravata dal sostegno al reddito di cui i lavoratori hanno un assoluto bisogno e su cui va rammentata nuovamente la situazione. Attualmente 52 lavoratori risultano coinvolti nella vertenza. L’azienda ha fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria, scaduta il 24 novembre, senza che sia stata ancora attivata in modo efficace una cassa integrazione straordinaria, richiesta da sindacati e lavoratori per fronteggiare la crisi in atto. Sul piano retributivo, la situazione è particolarmente grave: molti lavoratori non percepiscono regolarmente lo stipendio da mesi, risultano mensilità arretrate (anche da agosto per alcuni dipendenti), non è stata corrisposta la tredicesima e permangono ritardi e anomalie anche nei pagamenti Inps, aggravati da errori procedurali e dalla mancata collaborazione aziendale.

Per questo da parte nostra continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, mantenendo un confronto costante con sindacati, lavoratori e istituzioni competenti anche e soprattutto in questo momento natalizio che non sarà uguale per tutti, nella convinzione che servano responsabilità, trasparenza e scelte nette. Ribadiamo che la tutela del lavoro e del patrimonio pubblico devono procedere insieme senza ambiguità e senza rinvii”.

Paolo Romano, Consigliere comunale dell’Aquila – Capogruppo L’Aquila nuova