Logo
Precari ASL 1, un altro anno di continuità lavorativa

Commissione Bilancio del Senato, via libera all’emendamento salva precari che coinvolge anche la Asl 1.

L’Avvocatura dà parere favorevole e la commissione Bilancio del Senato approva la norma l’emendamento che consente la continuità lavorativa ai 150 precari della ASL 1. Via libera alle procedure concorsuali.

A seguito del parere dell’Avvocatura, la Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento che consente la continuità lavorativa ai 150 precari della ASL 1. Una vicenda complessa che aveva impegnato direttamente il nuovo manager, Paolo Costanzi, appena insediato, con intense interlocuzioni con i senatori Nazario Pagano e Guido Liris. Negli incontri di settembre, sul tavolo la legittimità dei contratti in essere e quindi l’azione politica necessaria a estendere la stabilizzazione già prevista per i sanitari anche ai tecnici e agli amministrativi. Dopo il parere di legittimità, quindi, la norma approvata dalla Commissione Bilancio del Senato che andrà ad agire direttamente sulla Legge di Bilancio.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione, nel corso dell’ultima seduta notturna della Commissione Bilancio del Senato, dell’emendamento che recepisce istanze concrete del territorio e offre una risposta attesa a lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno garantito assistenza e continuità dei servizi”. Lo dichiara il presidente della I Commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano, segretario regionale di Forza Italia in Abruzzo, commentando il via libera all’emendamento che estende fino al 31 dicembre 2026 i termini previsti e aggiorna le condizioni riguardanti il personale impiegato nelle attività dei servizi esternalizzati.
“È un risultato – aggiunge – che nasce dall’ascolto del territorio e anche da un confronto diretto che ho avuto con l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo. Un lavoro reso possibile inoltre dalla collaborazione attenta della direzione generale della Asl dell’Aquila, in particolare del dottor Paolo Costanzi“.
“Mi sono speso perché si arrivasse a un esito positivo: parliamo di persone che hanno retto pezzi essenziali del sistema, spesso nei momenti più difficili, assicurando operatività quotidiana e funzionalità dei servizi. Nel dettaglio, la misura riguarda il personale impiegato in mansioni sanitarie, socio-sanitarie, tecniche e amministrative nelle attività dei servizi esternalizzati che abbia garantito assistenza ai pazienti o comunque la funzionalità dei servizi per almeno sei mesi nel periodo tra 31 gennaio 2020 e 31 dicembre 2025, con almeno 18 mesi di servizio”.
“Ora l’auspicio è che il percorso prosegua rapidamente fino all’approvazione definitiva – conclude Pagano – per dare certezze e tempi congrui alle strutture e, soprattutto, riconoscere il lavoro svolto da chi ha garantito servizi fondamentali ai cittadini”.

“Desidero esprimere un sincero plauso all’onorevole Nazario Pagano – commenta l’assessore regionale con delega al Sociale Roberto Santangelo, di Forza Italia – per l’importante risultato ottenuto in Commissione Bilancio del Senato con l’approvazione dell’emendamento all’articolo 70 del Disegno di legge di Bilancio 2026, che interviene in modo concreto sul tema del personale impiegato nei servizi sanitari esternalizzati. Si tratta di una vittoria significativa per il territorio e, soprattutto, di un segnale di attenzione verso lavoratrici e lavoratori che, anche nei momenti più difficili, hanno garantito continuità, assistenza e funzionalità dei servizi sanitari. L’estensione dei termini fino al 31 dicembre 2026 e l’aggiornamento delle condizioni previste rappresentano una risposta attesa e giusta. Il lavoro svolto dall’onorevole Pagano dimostra come l’ascolto delle istanze locali e il dialogo istituzionale possano tradursi in risultati concreti. Un ringraziamento va anche a quanti, a livello territoriale, hanno contribuito a questo percorso, a partire dalla direzione generale della Asl dell’Aquila. L’auspicio è che l’iter parlamentare si concluda rapidamente, così da offrire certezze operative alle strutture e il giusto riconoscimento a chi ha sostenuto pezzi essenziali del nostro sistema di servizi a beneficio dei cittadini”, conclude.

Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra – scrivono Lorenzo Rotellini, Capogruppo AVS Comune dell’Aquila, e Pierluigi Iannarelli, Segretario Sinistra Italiana L’Aquila – esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento alla lettera c del comma 269 dell’articolo 1 della legge 234/2021, che consente finalmente l’avvio di procedure concorsuali dedicate ai lavoratori delle cooperative che svolgono servizi presso le ASL. Si tratta di un passaggio importante, atteso da tempo, che va nella direzione del superamento del precariato e del riconoscimento delle professionalità maturate negli anni all’interno del servizio sanitario pubblico. L’esperienza acquisita sul campo, spesso in condizioni di incertezza contrattuale, rappresenta un valore che non può essere disperso, soprattutto in una fase in cui la sanità pubblica soffre una cronica carenza di personale e competenze. Allo stesso tempo, riteniamo altrettanto fondamentale ribadire che resta fermo quanto previsto dalla norma in materia di scorrimento delle graduatorie concorsuali, ossia che la stessa deve avvenire in misura pari alle assunzioni effettuate tramite le procedure riservate. Questo equilibrio è essenziale per contemperare due esigenze entrambe meritevoli di interesse: da un lato il contrasto alla precarietà e la valorizzazione di chi ha garantito servizi essenziali; dall’altro il rispetto dei diritti di chi ha studiato, si è formato e ha superato un concorso pubblico, risultando idoneo in graduatoria. Per questo risultato ringraziamo il senatore Tino Magni di Alleanza Verdi e Sinistra, tra i firmatari dell’emendamento, per l’attenzione mostrata e per aver dato voce e concretezza, così, a una battaglia di giustizia sociale che riguarda diverse lavoratrici e lavoratori della sanità. È questa la strada giusta: rafforzare il servizio sanitario pubblico senza contrapporre lavoratori e idonei in graduatoria e senza scorciatoie ma costruendo soluzioni eque, trasparenti e rispettose delle regole. Continueremo a vigilare affinché l’applicazione della norma avvenga in modo coerente con questi principi  di legalità e trasparenza, nell’interesse della sanità pubblica e di chi ogni giorno la tiene in piedi con il proprio lavoro”.