Comitato di Coordinamento per L’Aquila 2026, firmato l’atto istitutivo
Nato il Comitato di Coordinamento per sostenere il dossier “Città Multiverso” per L’Aquila 2026.
L’Aquila 2026, con la firma dell’atto istitutivo nasce il Comitato di Coordinamento per il dossier “Città Multiverso”: obiettivi culturali, sociali ed economici.
Il Comitato nasce per sostenere, in un’ottica di sussidiarietà, il percorso di “L’Aquila Città Multiverso – L’Aquila 2026”, affiancando l’attuazione del programma di iniziative previsto dal Dossier di candidatura e contribuendo alla piena realizzazione degli obiettivi culturali, sociali ed economici connessi alla nomina a Capitale Italiana della Cultura. L’atto istitutivo è stato firmato nella sede municipale di Palazzo Margherita, ed è nato dalla collaborazione tra il Comune dell’Aquila, la Fondazione Carispaq e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) della Provincia dell’Aquila.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi; il Presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli e il Presidente di ANCE L’Aquila, Gianni Frattale.
Presenti anche il Vicepresidente della Fondazione Carispaq, Pierluigi Panunzi, e i direttori degli enti coinvolti: David Iagnemma per la Fondazione e Lucio Cococcetta per l’ANCE.
Attraverso la propria azione, il Comitato si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale dell’Aquila, materiale e immateriale, promuovendo la cultura come leva di sviluppo, innovazione e coesione sociale, nonché di mobilitare tutte le energie economiche del territorio per sostenere e arricchire il programma “L’Aquila 2026”.
Le attività del Comitato affiancano e rafforzano i progetti già programmati nell’ambito del Dossier, contribuendo ad ampliarne l’impatto, la partecipazione e la sostenibilità nel tempo.
Il Comitato opererà in collaborazione con Istituzioni, Amministrazioni ed Enti pubblici e privati e, in particolare, con il Comune dell’Aquila, titolare del Dossier di candidatura, contribuendo alla costruzione di una rete ampia, coordinata e partecipata, anche di sostegno finanziario dell’intero
programma.
“La sottoscrizione ufficiale del Coordinamento per L’Aquila 2026 – Città Multiverso rappresenta un passaggio decisivo nella costruzione del percorso che ci accompagna verso l’appuntamento di Capitale Italiana della Cultura”, ha dichiarato il Sindaco Pierluigi Biondi. “Con questo atto diamo forma concreta a uno degli strumenti centrali della governance dell’anno che ci attende, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, mondo economico e realtà sociali del territorio. L’obiettivo è chiaro: sostenere e cofinanziare progetti artistici e culturali coerenti con il Dossier vincitore, favorire la raccolta di risorse e rafforzare la partecipazione del tessuto produttivo e civile, affinché la Capitale della Cultura non sia solo un grande calendario di eventi, ma un progetto condiviso, capace di generare valore e lasciare un’eredità duratura. Questo Coordinamento nasce dallo spirito di collaborazione tra il Comune dell’Aquila, ANCE della Provincia dell’Aquila e la Fondazione Carispaq, che ringrazio per aver creduto sin dall’inizio in un modello aperto, inclusivo e responsabile, capace di valorizzare il patrimonio culturale della città e mobilitare le migliori energie del territorio”.
“Il Comitato intende trasformare “L’Aquila 2026” in un’occasione concreta di crescita anche per le associazioni e le industrie culturali”, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli, “migliorando l’attrattività e l’immagine della città e del suo territorio a livello nazionale e internazionale. Un elemento centrale dell’azione del Comitato sarà la mobilitazione delle energie della comunità, con particolare attenzione alle forze produttive, economiche e sociali, favorendo il coinvolgimento attivo di cittadini, imprese, associazioni e realtà locali”.
“La presenza dei costruttori nel Comitato”, ha concluso il Presidente di ANCE L’Aquila Gianni Frattale, “rappresenta un importante riconoscimento per ANCE L’Aquila e per le sue imprese che,
lavorando alla ricostruzione con professionalità e competenza, hanno contribuito a restituire alla
città e al territorio un’identità rinnovata. È anche grazie a questo impegno che oggi il capoluogo
d’Abruzzo può rappresentare un luogo esemplare di cultura in Italia. Ne siamo orgogliosi”
Il Comitato di sostegno per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, disciplinato da uno Statuto approvato il 15 dicembre scorso dal Consiglio Comunale dell’Aquila, si articola in quattro categorie di membri: fondatori promotori, sottoscrittori dell’atto costitutivo; fondatori, nominati dal Consiglio direttivo tra soggetti pubblici o privati che contribuiscano al fondo di dotazione con una quota pari a quella dei fondatori promotori; soci sostenitori, enti o privati; soci ordinari.
Il Comitato, senza fini di lucro, avrà una durata iniziale di 18 mesi, prorogabile comunque non oltre il 31 dicembre 2027. L’organismo opererà in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati, garantendo al contempo che la governance complessiva del programma, la titolarità del Dossier e dei finanziamenti ministeriali, nonché la proprietà e la concessione d’uso del logo “L’Aquila 2026”, restino in capo al Comune dell’Aquila.






