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Palazzo Quinzi, c’è la rinuncia al ricorso: lavori tra due anni

Si sblocca l’iter per l’avvio dei lavori di restauro di Palazzo Quinzi: la ditta seconda classificata rinuncia al ricorso

Si sblocca l’iter per Palazzo Quinzi, la ditta seconda classificata rinuncia al ricorso. Tra due anni è possibile l’inizio dei lavori.

Può partire l’iter per l’aggiudicazione dei lavori di Palazzo Quinzi, in via Bafile. Sull’affidamento gravava un ricorso al Tar, presentato dalla ditta classificatasi seconda in graduatoria: ricorso che contestava proprio l’aggiudicazione dell’appalto.
Da un sentenza dello scorso 21 novembre, i legali rappresentanti della ditta ricorrente hanno rinunciato al ricorso. Dunque, il Tar ha ufficialmente dichiarato estinto il giudizio per carenza di interesse.

Come riporta Il Messaggero, nel post sisma Palazzo Quinzi era stato inserito tra gli edifici sui quali intervenire con urgenza. Nel settembre 2011 erano stati costituiti gruppi di progettazione per ricostituire il patrimonio immobiliare dell’Ente provinciale danneggiato dal terremoto, per pervenire a una stima degli interventi necessari alla riparazione, al consolidamento e al restauro. A fine anno, quindi, era stato approvato il progetto preliminare per i lavori di riparazione per un importo complessivo pari a circa 10 milioni di euro. Tuttavia, la cifra, ad oggi, è raddoppiata.
Diversi gli intoppi e i cavilli burocratici nel tempo, nel 2022 i tecnici hanno provato a entrare nell’edificio per nuovi rilievi finalizzati alla progettazione, ma capirono che la struttura era pericolante e che i puntellamenti, eseguiti nel 2009 e aggiornati nel tempo, non garantivano comunque l’accesso all’edificio in sicurezza. Da qui, la necessità, da parte della Provincia, di affidare a un ingegnere un ulteriore progetto per puntellare di nuovo l’intero edificio. Un’operazione costata circa 700mila euro.

La rinuncia al ricorso è la svolta che permetterà di andare avanti con l’intervento: si spera, nel giro di un paio di anni, di avviare i lavori per la rinascita di Palazzo Quinzi.